Arte sacra in Val di Fiemme

Molina di Fiemme è un popoloso ed attivo centro della Val di Fiemme, l'architettura tipica montana si rispecchia nelle case con il piano terra in legno e il tetto fatto di tavolette di ceramica.

Persone Filippini Dopo, Maria Assunta Santa, Francesco Sabaldo, Unterperger, Madonna, Martino, Rocco, Bernadette
Luoghi Padova, Stramentizzo, Vanzo, Cavalese, Cavedine, Cadino, Val di Fiemme
Argomenti architettura, edilizia, cristianesimo, arte

13/ago/2011 21.09.07 Sara Borsari Contatta l'autore

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Molina di Fiemme è un popoloso ed attivo centro della Val di Fiemme, l’architettura tipica montana si rispecchia nelle case con il piano terra in legno e il tetto fatto di tavolette di ceramica. Ma in questa sede parleremo di un altro tipo di architettura: l’architettura sacra delle numerose chiese e pievi sparse come piccoli gioielli in tutto il Trentino.

Il nostro tour inizia a Molina di Fiemme con la Cappella del Cristo Redentore in Cadino costruita nel 1901, anche qui ritroviamo il caratteristico tetto in tegole di ceramica. Proseguiamo poi con la Chiesa dei Santi Angeli Custodi in Stramentizzo, costruita nel ’58 al posto di un’antica chiesa del ‘700 poi completamente sommersa dalla creazione del  lago artificiale di Stramentizzo.

La chiese presenta le fattezze dell’architettura alpina, all’interno troviamo una bella pala d’altare dell’artista Unterperger. Da vedere anche la Chiesa di Sant’Antonio di Padova vicino la rupe do Croz del Cogol, costruita a metà dell’Ottocento e decorata con bellissimi dipinti opera di Tisti, Francesco Sabaldo, Unterperger e Vanzo di Cavalese. Sempre nei pressi di Molina troviamo anche il Santuario della Madonna dei boscaioli in Piazzol,, meta di pellegrinaggio da tutta la Val di Fiemme, con la sua grotta all’interno della quale troviamo le statue lignee della Vergine Maria con Bernadette ed una boscaiolo in preghiera.

Procediamo verso Cavedine dove troviamo la Cappella dei Santi Martino e Rocco  costruita agli inizi del ‘800 in stile barocco  con un’iscrizione per ricordare le persone colpite dalla peste del 1575. Concludiamo infine con l’eleganza della Chiesa di Santa Maria Assunta edificata all’ inizio dell’Ottocento; la facciata è elegantemente scandita da quattro nicchie e dal maestoso portale opera del maestro Filippini

Dopo tanto girovagare una tappa in uno degli agriturismi a Molina di Fiemme o in uno degli agriturismi a Cavedine è d’obbligo. Per gustare i genuini piatti della cucina trentina e per ristorarsi in un ambiente curato a stretto contatto con la natura. 

 

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