Montagne tranquille: Ciampac e Val Rendena

I comprensori sciistici alpini riempiono spesso e volentieri i cataloghi delle agenzie di viaggio: perché mete affermate del turismo sportivo, perché dotate di impianti moderni e strutture efficienti, perché talvolta rassicurate da sistemi di innevamento programmato o cullate da centri benessere all'avanguardia.

Luoghi Parco Naturale Adamello, Val Rendena, Dolomiti del Brenta, Trentino, Canazei, Alba, Val di Fassa, Pordoi
Organizzazioni Gruppo Sassolungo
Argomenti ecologia, turismo, zoologia

23/nov/2011 10.44.57 Sara Borsari Contatta l'autore

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I comprensori sciistici alpini riempiono spesso e volentieri i cataloghi delle agenzie di viaggio: perché mete affermate del turismo sportivo, perché dotate di impianti moderni e strutture efficienti, perché talvolta rassicurate da sistemi di innevamento programmato o cullate da centri benessere all'avanguardia. Tuttavia non mancano nel panorama alpino quei luoghi che, al contrario, restano meno frequentati dal turismo di massa, conservando quasi integralmente la bellezza della loro natura.

Uno di questi è la piana del Ciampac, una distesa erbosa poco sopra Alba di Canazei, nella trentina Val di Fassa, a 2.200 m s.l.m. Insieme al Buffaure costituisce di fatto un comprensorio sciistico – basta cliccare online “piste fondo Ciampac” per darci un'occhiata -, eppure questa conca di origine glaciale è amata soprattutto da escursionisti, da geologi e da ricercatori, da chi desidera esplorare luoghi miti, poco affollati, in una parola: sereni. Il sentiero Ciampac è adatto a tutti i coloro che adorano passeggiare in mezzo a pascoli di montagna, fiori e piante rari e magari a qualche curiosa marmotta. Lungo il cammino lo spettacolo visivo si fa ancora più interessante, abbracciando gli orizzonti del Gruppo Sassolungo, del Sella, del Sasso Pordoi e del Piz Boè.

Se poi ci si appassiona nella scoperta di oasi naturali incontaminate e irripetibili, vale la pena visitare il Parco Naturale Adamello-Brenta in Val Rendena. Anche in questo caso, al di là del ben noto comprensorio sciistico Val Rendena, resta un'esperienza impagabile tuffarsi nell'area protetta più vasta del Trentino - oltre 600 Kmq di superficie - nata per salvaguardare la sopravvivenza dell'orso bruno alpino ed essere un centro propulsore di educazione ambientale e attività didattico-formative sui temi dell'ecologia.

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