US Virgin Islands: nr.1 per Lonely Planet!

ISOLE VERGINI USA: Nr.1 nelle lista Lonely Planet delle "Top 10 US travel destinations for 2012" Gli Stati Uniti: un grande paese con ampi spazi per ogni viaggiatore.

Luoghi Hassel Island, Magens Bay, Arcipelago delle Antille, Isole Vergini Americane, Stati Uniti d'America, Isole Vergini Britanniche, Charlotte Amalie
Organizzazioni Thema Nuovi Mondi Srl
Argomenti marina, turismo, musica, trasporti

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29/feb/2012 16.30.14 Uff. del Turismo Isole Vergini Americane Contatta l'autore

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ISOLE VERGINI USA: Nr.1 nelle lista Lonely Planet delle "Top 10 US travel destinations for 2012"

Gli Stati Uniti: un grande paese con ampi spazi per ogni viaggiatore. Ma cosa attira il viaggiatore nel 2012 ? Come ogni anno Lonely Planet tenta di rispondere alla domanda, cosicché l’editore ha gli appunti di viaggio per scavare nel profondo e compilare una lista di ciò che c’é di nuovo, d’interessante, ed in alcuni casi spesso non preso di mira dal viaggiatore internazionale. Il risultato sono dieci mete scelte, il radar dei viaggi 2012. Le Isole Vergini Americane si sono conquistate la prima posizione !

 

 

Hassel Island Kayak, Hike and Snorkel TourIn un anno durante il quale ogni viaggiatore scrupolosamente soppesa  la meta vacanziera con il proprio portafoglio, la scelta di Lonely Planet cade sui tropici statunitensi. L’arcipelago delle US Virgin Islands è costantemente baciato dal un clima stabile sui 26°, ed é generosamente dotato di spiagge di sabbia bianca e di acque turchesi. E’ un territorio degli Stati Uniti d’America. Ognuna delle isole ha la sua identità e personalità. St John é l’isola più verde, letteralmente e figurativamente: due terzi della sua estensione sono protetti offrendo litorali paradisiaci, percorsi per passeggiate ed acque meravigliose per lo snorkeling. È anche il centro per la protezione ambientale con limitati sviluppi alberghieri e molteplici alloggi ad impatto 0. Se si vuole staccare la spina dalle usuali mete vacanziere, St.John dispone per due terzi del Parco Nazionale delle Isole Vergini ed offre alloggi eco nel cuore della lussureggiante foresta tropicale, con ottimi bungalow nascosti nella natura rigogliosa, splendide passeggiate tra costa e foresta. Tra gli alloggi eco, i famosi lodge e camp di Maho Bay Camps, un congiunto di diverse sistemazioni isolane atte a soddisfare single, coppie e famiglie: un luogo da prendere in considerazione quando la priorità é il budget!  In alternativa c’è sempre per le piccole tasche il St.John Inn, che dispone di ottime sistemazioni con cucinino. Al contrario St.Thomas é il porto d’accoglienza delle navi da crociera e dei grandi resort: senza dubbio la meta più commerciale dell’arcipelago. Un giro perlustrativo porta alla scoperta della spettacolare vista della magnifica Magens Bay, classificata da National Geographic tra le più belle al mondo, e delle altre isole dalla vetta di  Mountain Top, a 471 metri sul mare. Salendo le ripide e tortuose strade si effettuano soste per catturare le splendide panoramiche: tra queste la fantastica vista sul  Blackbeard’s Castle, il castello di Barbanera, vera torretta del pirata. E’ bene terminare la scoperta di St.Thomas a Beacon Point e sorseggiare un delizioso banana daiquiri immergendosi negli scenari mozzafiato. St.Croix invece é l’isola che mantiene le distanze dal turismo organizzato ed offre un mix di foresta tropicale, antiche piantagioni di canna da zucchero, antichi fortini coloniali e favolose immersioni. La sua economia non si basa unicamente sul turismo ed ecco spiegata la sua vocazione che la rende percorso fuori dal seminato. Circola la voce che a St.Croix nella primavera del 2012 aprirà un nuovo visitor center della Captain Morgan Rum Distillery .

Per chi invece s’orienta sulla vacanza attiva, ecco Hassel Island un tempo inaccessibile, ma ora parte integrante del Virgin Islands National Park di St.Thomas, considerando che l’isoletta si trova proprio nella baia di Charlotte Amalie, la capitale: l’esplorazione è adesso possibile con kayak e canoe da Frenchtown, pagaiando ed ammirando rovine coloniali, effettuando una passeggiata di dieci minuti al Fort Willoughby - un antico forte d’origine danese e britannica costruito durante le guerre napoleoniche, e certamente uno dei più intatti dei Caraibi. Qui si gode di una spettacolare vista sulla baia ed il porto di Charlotte Amalie; si fa snorkeling ammirando la fauna marina variopinta in una spiaggia deserta e nascosta, poi rilassandosi all’ombra delle palme. Da qui sono solo 5 i minuti di pagaia per ritornare a Frenchtown. II tour é family-friendly e combina curiosità storiche con l’avventura ecologica per un’esperienza indimenticabile!

 

Bella anche l’esperienza con Air Ventures in Paradise con un volo di 45 minuti sull’intero arcipelago delle Vergini Statunitensi e Britanniche abbinate, partendo dall’Aeroporto di St.Croix e da quello di St.Thomas per soli 180 $.

La cultura e tradizione West Indian rimane fortemente influente in tutto l’arcipelago. La musica calypso ed i ritmi del reggae volteggiano nell’aria, le carni stufate, la callaloo soup e le birre con quell’aroma dolce di mango accolgono i palati dei viaggiatori curiosi della tavola afro-caraibica.

Le Isole Vergini Americane sono una meta diversa e naturale, che offre accoglienza per tutte le tasche e ispirazione per qualsivoglia tipo di vacanza: relax, esplorazione, avventura, mare puro, immersioni e vela, attività outdoor, storia e tradizioni, cucina di svariati gusti ed origini, anche per palati esigenti.  Un arcipelago a portata di tutte le tasche, con tante isole, una per ogni ispirazione!

 

INFO: UFFICIO TURISMO ISOLE VERGINI USA - c/o Thema Nuovi Mondi Srl -

www.isoleverginiusa.it - usvi@themasrl.it  

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