L'età del ferro in Veneto

15/mar/2012 15.19.13 stemas Contatta l'autore

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Già nel III millennio a.C. si intravvedevano i primi villaggi palaffiticoli costruiti su tronchi piantati o appoggiati. Sono un’anticipazione della tecnica che verrà usata per la costruzione di Venezia. Il millennio successivo, grazie le migrazioni degli indoeuropei si intensificarono gli scambi commerciali e prese il via lo sviluppo demongrafico. 

L’età del ferro in Veneto è in gran parte riferibile alla civiltà d’Este dotata di una sua specificità. Gli atestini o paleoveneti mantenevano importanti rapporti con le culture transalpine, con la civiltà protovillanoviana dell’Emilia e con quella lombardo-piemontese di Golasecca, mentre fin dal VII secolo a.C., commerciavano con i greci e con Bologna, da cui giungevano prodotti artigianali e nuove mode e influssi artistici e culturali. La loro influenza raggiunse il Po e dondarono nuovi centri come Vicenza e Adria. Del V-Vi secolo a.C. fu la grande espansione commerciale degli estruschi: lo provano le situle, vasi tronco-conici che si allargano verso l’altro, tipicamente estruschi, ’adozione dell’alfabeto etrusco sia pure rivisitato, i toponimi come Feltre. 

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