02/05/2006 10:42 Uff. del Turismo Rocky Mountain International/Ita
A Deadwood rivive il mito del West con i Wild Bill Hickoc Days di giugno
Il sole è alto all’orizzonte. Due uomini si studiano, si scrutano, si
osservano. Sono uno di fronte all’altro. Pochi polverosi metri li separano. Il
tempo è come sospeso. Un silenzio irreale avvolge l’orizzonte. L’attenzione è
concentrata sulle mani, tese, nervose. Le dita si muovono quasi
impercettibilmente, una dopo l’altra, come accarezzando lo spazio rarefatto
attorno alla fondina. Si attende solo il colpo decisivo. Si alza un alito di
vento. Il clangore di una bottiglia che rotola rompe il fragoroso
silenzio...
Potrebbe
essere il set di un film di Sergio Leone. Ma anche una delle tante scene a cui
potreste assistere a Deadwood, questa estate dal 15 al 18 giugno 2006,
durante i Wild Bill Hickok Days. Già perché, ogni anno, in questa piccola
cittadina del South Dakota si celebra uno dei più grandi personaggi della
storia del West. Da venerdì a domenica tre giornate per rivivere l’atmosfera dei
tempi eroici, quando giocatori d’azzardo, minatori, banditi ed altri uomini
senza molti scrupoli si aggiravano per le storiche vie di Deadwood, la
città fuori dalla legge. Fondata
nel 1875, fu teatro dell’ultima grande corsa all’oro d’America. Il prezioso
metallo era stato scoperto proprio in quell’anno tra le BlacK Hills in
pieno territorio indiano. Per lungo tempo non riconosciuto dal governo
Americano, l’insediamento fu il naturale ricettacolo di ogni sorta
d’avventuriero e di attività al limite della liceità. Un vera icona del
selvaggio West. La
manifestazione, che ricrea l’atmosfera di quei tempi, prevede concerti dal vivo,
parate in costume e varie competizioni di discipline legate all’epopea del West.
Tra le gare in calendario da segnalare il Cow Boy Fast Draw World
Championship, per stabilire il più veloce pistolero del globo ed esibizioni
di Gun Spinning, dove abilissimi cowboy dimo
L’evento
ricorda l’ultimo periodo della vita di Wild Bill, che proprio a
Deadwood incontrò il proprio destino. Era il 2 agosto 1876 quando
Hickok si recò a giocare nel suo locale preferito: il Nuttal &
Mann’s “Saloon No. 10”. Quella volta la sua solita sedia nell’angolo era già
occupata e Wild Bill si dovette accontentare di sistemarsi ad un tavolo
con le spalle rivolte all’entrata. L’imprudenza risultò fatale a Hickock.
Mentre Wild Bill era intento a spillare le carte una ad una, un certo
Jack McCall gli scaricò alle spalle i due colpi della sua calibro 45. Tra
le dita Hickok stringeva ancora una doppia coppia: due assi e due otto,
entrambe di picche e di fiori. Da quel giorno la combinazione guadagnò il
sinistro nome di “Dead man’s hand” - la mano del morto.
Con lui
se ne andava uno dei più abili pistoleri della storia del West, uno dei
personaggi più discussi e noti dell’epopea della frontiera. Uomo di legge, scout
dell’esercito, showman, compagno di Buffalo Bill, ma anche avventuriero,
giocatore accanito, grande bevitore e uomo indurito alla violenza della
frontiera, Wild Bill fu sepolto a Deadwood dove ancora riposa nel
Mount Moriah Cemetery. Accanto a lui, Calamity Jane, che nelle sue
ultime volontà chiese di essere sepolta vicino a Hickok. Si erano
conosciuti al tempo degli spettacoli con Buffalo Bill e, forse, qualcosa
in più di una fraterna amicizia era nata tra loro. Come molti episodi della vita
di Wild Bill, il confine tra realtà e leggenda è sfumato e impalpabile ed
anche questo ha da sempre contribuito alla creazione della
leggenda.
I Wild Bill Hicock Days sono una straordinaria occasione per
intraprendere un viaggio alla scoperta dell’epopea del vecchio West. La stessa
Deadwood offre spunti unici al viaggiatore che vuole rivivere gli anni
della frontiera: dal fatidico Saloon No. 10 ai numerosi altri edifici
storici che si allineano lungo la celebre Main Street, dove si possono
trovare anche antichità e memorabilia del West. Tra i celebri personaggi che
hanno calpestato le sue polverose strade, oltre a Calamity Jane e Wild
Bill, si contano la guida ed amico fraterno di Hickok, Colorado
Charlie Utter, gli uomini d’affari Seth Bullock e Sol Star ed
il famigerato Al Swearengen, proprietario di una sala da ballo dalla
dubbia moralità situata all’incrocio tra Main e Wall Street. Tutti
personaggi familiari agli appassionati del West ed agli aficionados della serie
Deadwood Ma non solo: l’intera regione del South Dakota
sud-occidentale è stata scenario di alcuni dei più famosi episodi della Grande
Guerra Indiana, provocata proprio dalla illegale invasione dei cercatori d’oro
nei territori Indiani. Tra le sue terre, nelle Black Hills, nelle
Badlands e nelle praterie che le circondano hanno cavalcato Toro Seduto,
Nuvola Rossa e Cavallo Pazzo, il Generale Custer ed il Settimo
Cavalleggeri. Spostandosi più a ovest si può, poi, raggiungere il Wyoming
ed assistere, il 22-23 giugno al Cowboy Festival, organizzato in
occasione delle celebrazioni per il Centenario del Devils Tower National
Monument. Proseguendo nella stessa direzione si raggiunge Cody, dove
si trova il Buffalo Bill Historical Center, per terminare il viaggio,
magari, con uno dei tanti Powwow organizzati presso la riserva
Wind-River dagli Indiani Arapaho e Shoshone. Per un’estate all’insegna del West, un
solo consiglio: non sparate sul pianista!
L’entrata
ai Wild Bill Hicock Days è gratuita e i luoghi dove si svolgono le
manifestazioni sono tutti accessibili. www.deadwood.org
Uff. Del Turismo Rocky Mountain International/Italia
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