Alla Loggia del Gattopardo, tra cultura e tradizioni

25/feb/2014 19.15.45 pippogiacalone.it Contatta l'autore

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Il Bed and Breakfast "Alla Loggia dei Gattopardo" si trova all'interno di un palazzo che risale alla fine dell'ottocento, che è stato finemente ristrutturato, nel cuore del centro storico di Palermo, nei pressi della Vucciria, storico mercato della città ed anche il più antico d'Italia. Il termine "Vuccirìa" in siciliano significa "Confusione", la confusione delle voci che si accavallano e delle grida dei venditori (le cosiddette abbanniate) è uno degli elementi che, maggiormente, caratterizza questo mercato palermitano. Attraverso le vie del mercato è possibile respirare gli odori tipici della famosissima cucina di strada di Palermo, famosa in tutto il mondo, e sopratutto gustarla direttamente dalla bancarelle di strada dove vengono cucinate. Tra i cibi più famosi abbiamo panelle (frittelle di farina di ceci), crocchè (di patate), pane 'ca meusa (panino con milza di bovino), lo sfincione (tipo di pizza condita con salsa, acciughe, cipolla, formaggio e pan grattato), la frittola-stigghiola e quarume (tipi di interiora).

L'atmosfera che si respira è di grande ospitalità e calore e ci si ritrova subito immersi nella storia di questa città. A pochi passi, infatti, ci sono tantissimi monumenti simbolo da poter visitare raggiungendoli comodamente a piedi senza bisogno di mezzi. Tra i principali abbiamo:

1) Il Teatro Massimo, il più grande edificio teatrale lirico d'Italia, uno dei più grandi d'Europa, terzo per ordine di grandezza architettonica dopo l'Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna. Ambienti di rappresentanza, sale, gallerie e scale monumentali circondano il teatro vero e proprio, formando un complesso architettonico di grandiose proporzioni. Nel 1990 il teatro è stato lo scenario di alcune riprese del film Il padrino - Parte III di Francis Ford Coppola, con Al Pacino, Andy Garcia e Sofia Coppola in cui il Padrino Michael Corleone si reca a Palermo per assistere al debutto del figlio nella Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni.

2) La Cattedrale di Palermo, o più correttamente la Cattedrale Metropolitana della Santa Maria Vergine. Il principale luogo di culto cattolico della città di Palermo e sede vescovile dell'omonima arcidiocesi metropolitana. La chiesa fu eretta nel 1184 dall'arcivescovo Gualtiero Offamilio sull'area della prima basilica. Per un breve periodo la chiesa fu, successivamente, anche trasformata in moschea, quando i saraceni avevano invaso Palermo.

La chiesa, caratterizzata da diversi stili, ha subito nel corso dei secoli vari rimaneggiamenti. L'interno, che ha subito profonde trasformazioni tra la fine del Settecento e i primi dell’Ottocento, è a croce latina con tre navate divise da pilastri con statue di santi che facevano parte della decorazione della tribuna del Gagini. Dal lato sinistro della cattedrale s'accede alla cripta con le volte a crociera sostenute da colonne di granito: questo luogo di grande suggestione contiene le tombe e i sarcofagi d'età romana. Tra i personaggi famosi racchiusi in questa cripta, va ricordato l'arcivescovo Giovanni Paternò, morto nel 1511, che fu il mecenate di Antonello Gagini il quale ne scolpì la commovente immagine giacente.

3) La Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio, detta "alla Martorana", che si affaccia su Piazza Bellini. La chiesa è fra le più affascinanti chiese bizantine del Medioevo in Italia, è testimonianza della cultura religiosa e artistica ortodossa presente ancora oggi in Italia.

4) Piazza Pretoria, inizialmente destinata al Palazzo di San Clemente a Firenze, con l'intenzione di collocarla nella piazza e per far posto alla monumentale realizzazione, concepita per un luogo aperto, vennero demolite diverse abitazioni, e la fontana venne riadattata al luogo con l'aggiunta di nuove parti. Dal XVIII secolo al 1860, la fontana fu considerata la rappresentazione della municipalità corrotta, e i palermitani soprannominarono la piazza, anche per la nudità delle statue, "Piazza della Vergogna".

La splendida città di Palermo è famosa, però non soltanto per cultura e gastronomia ma anche per le sue splendide coste vivibili in gran parte dell'anno grazie ad un clima mite e temperato. Tra le località balneari più famose e frequentate vi è sicuramente Mondello, dove è possibile godere di un mare cristallino e di una spiaggia ben curata attorniata da ristoranti e trattorie dove poter gustare la cucina locale e bancarelle dove fare compere. Inoltre, nelle province più vicine alla città si possono scoprire piccole località marinare di grande fascino.

"Alla Loggia del Gattopardo" vi offre questo e tanto altro ancora.

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