Scopri la Sardegna: tra le sue spiagge e i suoi misteri

Scopri la Sardegna: tra le sue spiagge e i suoi misteri Perchè in Sardegna: In Sardegna è possibile vivere una vacanza in molti modi.

09/mar/2009 16.59.10 Stefano Loi Contatta l'autore

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Perchè in Sardegna:

In Sardegna è possibile vivere una vacanza in molti modi. La natura geologica del territorio, le condizioni climatiche e la collocazione geografica concorrono a dare alla Sardegna un aspetto caratteristico ed esclusivo.
Chiunque arrivi in Sardegna per la prima volta ha la sensazione di essere “sbarcato” in un altro mondo, fatto di spazi infiniti e paesaggi maestosi.

Circondata da un mare splendido, l'isola e' una delle zone del Mediterraneo in cui le tradizioni popolari risultano meno contaminate dai rapporti esterni.
Trovarsi di fronte ad un nuraghe, a un pozzo sacro, alle misteriose domus de janas o alle tombe dei giganti, o dentro una grotta scavata nei millenni dall'acqua, offre una esperienza unica.

 

La Sardegna è famosa per le sue bellissime spiagge, dai particolari colori turchese intenso e dalle acque limpidissime. Un paradiso incontaminato e a stretto contatto con la natura. Sabbiosa, rocciosa, grande o piccola...comunque la sogni, in Sardegna trovi sempre la spiaggia dei tuoi desideri.

 

La Costa Smeralda è senza dubbio la zona più famosa della Sardegna. Il motivo? Beh, non solo per la sua mondanità generosa, sia di giorno che di notte, ma anche per la sua bellezza, ancora indimenticabile.

 

Nata nel 1962 da un progetto coraggioso e innovativo, la Costa Smeralda ha rifiutato da sempre l’idea di diventare una devastante onda di cemento che sfida il mare, per scegliere di trasformarsi un modello di sviluppo urbanistico per tutto il mondo del turismo balneare.

La Costa rimane così, e rimarrà, un esempio di progresso, successo e sviluppo, che tutela un paradiso sublime e a volte maestoso; intatto, ma mai impenetrabile; selvaggio, ma mai inospitale.

Il nome della Costa è un omaggio ai colori verdi e turchesi dei suoi mari, abbracciati da spiagge di sabbia finissima e bianca, che lo proteggono e lo rassicurano, ricambiate dalle carezze delle dolci onde di un acqua limpida e trasparente.

 

Esistono spiagge incontaminate nel Mediterraneo?
Esistono posti da sogno, anche lontano dai Carabi?
Certo che esistono e si trovano in Sardegna! Il Golfo di Orosei è quasi certamente la zona più affascinante di tutta l’isola ed è pronta a regalarsi in tutto il suo splendore.
Colori, profumi e sensazioni che pochi mari possono regalare.
Lontani dalla mondanità sfarzosa e finto-vip, lontani dallo stress da ombrellone-selvaggio, lontani dai luoghi comuni e vicini al tuo desiderio di regalare ai tuoi occhi e alle tue emozioni uno spettacolo appagante e senza bluff.
Sei pronto per quest’abbuffata di semplice bellezza?
C’è una Sardegna di natura, sport, divertimento e vita reale che ti aspetta!


Arte e Archeologia in Sardegna

Tra il 2500 a. C. e il 1800 a. C. si diffonde sull’isola il fenomeno del megalitismo. Durante questo periodo, verso il 1500, si afferma la civiltà nuragica, della cui presenza ci rimangono ad oggi 8000 nuraghi. Il nuraghe è una costruzione megalitica ad una o più torri tronco coniali collegate tra loro tra gallerie e corridoi anulari, con una cella centrale con volta ad agiva e dotate di mensole e terrazzi difensivi. Altri elementi caratteristici della cultura nuragica sono poi le Tombe dei giganti, sepolture megalitiche collettive formate da un corridoio coperto con esedre delimitato da lastre levigate disposte a coltello, con stele centrale monolitica con una porticina centrale detta “delle anime. La religione si manifestava nel culto delle acque, in onore delle quali si elevavano templi a pozzo, o pozzi sacri. Queste costruzioni presentano una scala a soffitto gradinato che scende fino al livello della falda acquifera (pozzo), che è coperta da una struttura a falsa cupola. La tecnica di costruzione è più raffinata di quella utilizzata per i nuraghi, com’è evidente se si visita il pozzo sacro di Santa Cristina, nella provincia di Oristano (ad ovest dell’isola).

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