Con Ciaosardinia, scopri la Sardegna. Ecco le spiagge della Costa Smeralda

CLIMA DELLA SARDEGNA Il clima della Sardegna è di tipo marittimo mediterraneo accentuato lungo la fascia costiera conseguente alla sua insularità e alla breve distanza dal mare di ogni punto del suo territorio.

10/mar/2009 14.51.26 Stefano Loi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

SPIAGGE DELLA COSTA SMERALDA

Un ambiente incantevole e contraddittorio, caratterizzato da una selvaggia e orgogliosa macchia mediterranea, che si sposa con rocce di candido granito, dalle forme imprevedibili e con spiagge, cale e insenature, che i vostri occhi non hanno ancora mai visto.

La Costa Smeralda è senza dubbio la zona più famosa della Sardegna. Il motivo? Beh, non solo per la sua mondanità generosa, sia di giorno che di notte, ma anche per la sua bellezza, ancora indimenticabile.

Nata nel 1962 da un progetto coraggioso e innovativo, la Costa Smeralda ha rifiutato da sempre l’idea di diventare una devastante onda di cemento che sfida il mare, per scegliere di trasformarsi un modello di sviluppo urbanistico per tutto il mondo del turismo balneare.

La Costa rimane così, e rimarrà, un esempio di progresso, successo e sviluppo, che tutela un paradiso sublime e a volte maestoso; intatto, ma mai impenetrabile; selvaggio, ma mai inospitale.

Il nome della Costa è un omaggio ai colori verdi e turchesi dei suoi mari, abbracciati da spiagge di sabbia finissima e bianca, che lo proteggono e lo rassicurano, ricambiate dalle carezze delle dolci onde di un acqua limpida e trasparente.

 

CLIMA DELLA SARDEGNA

Il clima della Sardegna è di tipo marittimo mediterraneo accentuato lungo la fascia costiera conseguente alla sua insularità e alla breve distanza dal mare di ogni punto del suo territorio. È temperato durante tutto l’anno, conseguentemente prevalentemente mite.

Essendo quasi al centro del Mediterraneo, risente naturalmente della posizione geografica: infatti l’isola si trova nella traiettoria delle masse d'aria tropicali provenienti dalle coste africane da un lato e dalle masse d'aria recate dai venti occidentali di origine atlantica dall'altro, mentre sporadicamente viene investita da correnti d'aria fredda provenienti dall'Artico.

Le piogge, che sono sporadiche e a carattere temporalesco, non sono un evento molto frequente, soprattutto nelle zone costiere. Normalmente piove più al nord dell’isola che al sud. La temperatura durante l’inverno è solitamente intorno ai 10° C per le città costiere e di poco inferiore nell’interno dell’isola, mentre durante l’estate può raggiungere e superare i 30°.

L’estate tende ad essere più o meno lunga a seconda delle annate, ma di solito è possibile trascorrere una piacevole giornata al mare (bagno compreso!) da Aprile fino ad Ottobre.

 

STORIA DELLA SARDEGNA: LA CIVILTÀ NURAGICA

La civiltà nuragica:
Tra l’età del bronzo e quella de ferro (dal 1800 al 500 a.C.) si colloca il lungo periodo storico che vede protagonista la misteriosa civiltà nuragica. Quasi 8000 nuraghi, circa 400 tombe dei giganti e un numero ancora imprecisato di pozzi sacri sono la dimostrazione dell’imponenza della civiltà nuragica. I famosi bronzetti nuragici (che raffigurano anche navicelle molto evolute) e i ritrovamenti archeologici (come le raffigurazioni del popolo Shardana nel tempio egiziano di Medinet Abu) dimostrano come il popolo nuragico dominasse l’intero Mediterraneo. Le teorie di Sergio Frau, giornalista e autore del libro “Le Colonne d’Ercole, un’inchiesta” hanno ipotizzato che la Sardegna fosse la potentissima isola di Atlante. Teorie appoggiate da eminenti studiosi e archeologi di tutto il mondo.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl