Arterie: Perchè si Ammalano?

Sappiamo che dall'alimentazione possono giungere rischi per la nostra alimentazione: ma come mai le arterie ed i vasi in genere si ammalano?

07/dic/2009 15.23.04 deart Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Sappiamo che dall'alimentazione possono giungere rischi per la nostra
alimentazione: ma come mai le arterie ed i vasi in genere si ammalano?

Perché non sono tubi inerti dove semplicemente scorre il sangue, ma
sono costituiti da cellule che respirano ossigeno e che hanno un
metabolismo proprio partecipando attivamente al trasporto di sostanze
nutritive e scorie dall’interno all’esterno della parete vasale e
viceversa.

Tra le sostanze trasportate attivamente nelle pareti dei vasi c’è il
colesterolo. Questo è un componente essenziale delle membrane
cellulari e serve a costituire molti dei nostri ormoni compresi quelli
sessuali.

Essendo però insolubile in acqua come nel sangue, necessita di piccole
proteine che lo veicolino nei tessuti periferici agendo da carrier
(trasportatore). Tra queste proteine, chiamate lipoproteine, si
distinguono due tipi fondamentali:

* quelle a bassa densità LDL (low density lipoprotein)

* quelle ad alta densità HDL (high density lipoprotein)

Le HDL sono buone e trasportano il colesterolo in eccesso dai tessuti
e dalla parete dei vasi al fegato che lo metabolizza: sono gli
spazzini del colesterolo.

Le LDL invece sono cattive, piccole e dense si infiltrano facilmente
all’interno della parete dei vasi e vi si annidano proliferandoe
formando le placche aterosclerotiche (ateromi). Sono molto ricche di
grassi polinsaturi e sono facilmente aggredibili dai radicali liberi.

Un buon equilibrio tra colesterolo totale, LDL e HDL, garantisce
l’integrità dei vasi sanguigni, un eccesso di LDL o una carenza di
HDL provoca invece inevitabilmente un accumulo di grassi dannosi nella
parete del vaso: si formano le placche aterosclerotiche o ateromi e si
innesca un meccanismo perverso di lesione cronica ed evolutiva che si
rigonfia ed espande all’ interno del vaso fino alla sua chiusura o
alla trombosi.

Come conseguenza si manifesta l’infarto del cuore o l’ictus nel cervello.

(tratto dal nuovo libro in preparazione titolo provvisorio "Cuore" -
autore Guidalberto Guidi)

http://cardioexpert.it/2009/12/arterie-perche-si-ammalano/

Dott. Guidalberto Guidi
Centro Specialistico Cardiologico Vascolare
Corso Vittorio Emanuele II° n. 91
10128 Torino - Italia
tel. 011.557.4280
tel. 331.622.750.80

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl