Gas a confronto: tariffa fissa o variabile. Come si risparmia?

Gas a confronto: tariffa fissa o variabile.

18/dic/2009 11.01.03 Supermoney Contatta l'autore

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Il mercato del gas è stato liberalizzato orami da anni, purtroppo però vantaggi concreti e tangibili per i consumatori non ce ne sono stati. La bolletta del gas non ha fatto evidenziare cali rilevanti, anzi a gennaio si prevedono addirittura dei rincari. La tariffa del gas è a tutela dell’AEEG, l’Autorità Garante per l’energia elettrica e il gas e si articola in tariffa a prezzo fisso o variabile.

«La tariffa cosiddetta variabile comporta uno sconto sulla quotazione di circa l’1,5%, mentre la tariffa fissa permette di bloccare per un periodo di uno o due anni la percentuale dei costi in bolletta legati al prezzo all’ingrosso del gas – spiega Bruno Iambrenghi, Business Development Manager di Supermoney.eu – Generalmente il costo della tariffa fissa è maggiore del 10-15% rispetto a quella variabile, però permette di mantenere la spesa costante. Nell’ultimo periodo tra l’altro bisogna considerare che c’è stato un adeguamento continuo della tariffa del gas, arrivato fino al + 3-3,5%. Optare per una tariffa variabile, piuttosto che per una tariffa a prezzo fisso dipende dalle proprie esigenze personali e familiari di consumo. Bisogna fare un check attento e mettere a confronto le proposte dei fornitori presenti sul mercato. Sul portale di Supermoney.eu permettiamo di confrontare le tariffe del gas per scegliere quella che consente il massimo risparmio, tenendo conto delle necessità di consumo dell’utente».

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