Il nuovo hobby di Staffelli: “il taglia e cucito con imbavaglio”

Il nuovo hobby di Staffelli: "il taglia e cucito con imbavaglio" La prova che la guaritrice Rita Cutolo si è sottoposta al test del borotalco nel video "la donna magnetica", su You Tube.

08/gen/2010 19.58.31 Rita Cutolo Contatta l'autore

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La prova che la guaritrice Rita Cutolo si è sottoposta al test del borotalco nel video “la donna magnetica”, su You Tube.

 
Fa concorrenza alla befana Valerio Staffelli che il 6 gennaio presenta agli spettatori di Striscia un “pacco” sulle vicende della rinomata guaritrice Rita Cutolo. Nessun pezzo di carbone al suo interno, ma tante frottole per prendere in giro la popolazione, tra l’altro rimescolate e già viste, come i soliti “ignoti” testimoni, recuperati dalla puntata del 4 novembre, che raccontano aneddoti di straordinaria fantasia, superando i limiti della denuncia penale.
 
Indulge quasi alla compassione questo signor Staffelli “senza Dio”, in veste di paladino della Non verità, che si accanisce contro la Cutolo con tanta passione! Perché è chiaro che i suoi servizi – riconducibili a lavori di sartoria con specializzazione nel “taglia e cucito” – sono visibilmente ispirati da pregiudizi personali che non ammettono repliche, né confronti “alla pari”, e tantomeno valutazioni serene ed obiettive. D’altronde soltanto in questo modo si spiega perché l’inviato di Striscia abbia negato alla signora Cutolo la cortesia di una visita a sorpresa nella sede in cui opera, che sarebbe stata proficua per verificare l’inesattezza dei fatti narrati. Vi ha preferito una telefonata registrata ad insaputa della destinataria, quindi estorta senza consenso per fini mediatici, per cucire frasi, domande e risposte secondo una convenienza di parte, utilizzando il montaggio come strumento di adulterazione.
 
Nella puntata del 6 gennaio (ormai siamo a livello di soap opera) Staffelli ha avuto bisogno di una spalla, un esponente del Cicap, per rigirare le informazioni sulla signora Cutolo dentro un copione in stile commedia dell’assurdo. Traspare difatti un pizzico di follia nel servizio, dall’inizio alla fine. A cominciare dalle affermazioni di Marco Morocutti, esperto del Cicap, il quale afferma che la signora Cutolo non ha voluto prestarsi alla prova del borotalco, vale a dire cospargere di borotalco le mani della guaritrice, per verificare se la capacità di quest’ultima di reggere oggetti con la mano tesa sarebbe stata annullata dalla presenza della polvere. L’eco di questa affermazione fa addirittura sorridere perché contraddice vigorosamente precedenti affermazioni di Staffelli, segnando un formidabile autogol a favore della Cutolo.
 
In effetti dover ricorrere ad una sostanza esterna per annullare una capacità innata vuol dire che la capacità è vera e non un trucco come l’inviato di Striscia e i conduttori sostenevano nella puntata del 2 novembre scorso. Probabilmente il signor Morocutti dormiva quando la signora Cutolo è stata sottoposta alla prova del borotalco e a molti altri esperimenti condotti da alcuni membri del Cicap, alla presenza del dott Cassoli, all’università di Bologna per diverse ore. Fu proprio in quell’occasione che il Cicap, relativamente al sollevamento di oggetti, escluse che si trattasse di un fenomeno paranormale, ma di un fenomeno fisico del quale tuttavia non seppe fornire una spiegazione. Una traccia dell’esperimento e la prova del borotalco sono rinvenibili anche nel sito di You Tube, nel video dal titolo “La donna magnetica”.
 
Attestato dunque che il test con il Cicap, in una zona neutra come Staffelli caldamente propugna, è già stato effettuato, e si è svolto all’università di Bologna, che cosa desidera ancora il signor Staffelli? E che cos’altro vuole il signor Morocutti del Cicap che, ad esser franchi, farebbe molto meglio a curarsi l’amnesia piuttosto che occuparsi della Cutolo visto che contesta una prova eseguita e dimenticata? Prelevarle un pezzo di pelle dalla mano per studiarla in laboratorio? Non è poi tanto azzardata questa idea, del resto, escludendo tutti gli esami che sono stati eseguiti che cos’altro rimane da fare… sfido io chiunque a voler fare da cavia in questo e peggior modo soltanto per soddisfare l’ego frustrato di chi non si dà pace perché non ha in pugno una spiegazione razionale!
 
Invece di limitarsi a dire che “la signora Cutolo non vuole sottoporsi ai test del Cicap”, sarebbe più nobile che Staffelli e il Cicap avessero il coraggio di spiegare, a 8 milioni di italiani, a quali altri prove vorrebbero sottoporre la signora Cutolo! E’ facile supporre che gli spettatori avrebbero un moto di indignazione. E a parte questo, è il caso di ricordare che la signora Cutolo svolge opere ben più straordinarie del sollevamento di oggetti e mai e poi mai ha attribuito a se stessa o alle sue mani i poteri di guarigione di cui dispone, bensì a Dio, al quale si rivolge in preghiera. Ci si può credere o non credere, ma per amore della verità, val sempre la pena verificare prima di giudicare! 
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