Un appello per far nascere la Fondazione Melanoma

13/gen/2010 10.06.14 Francy Antonioli Contatta l'autore

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“Mi appello alla generosità dei napoletani e di tutti i campani perché offrano un contributo alla costituzione della Fondazione Melanoma, la prima in Italia che vede la partecipazione di tre Istituzioni pubbliche: la Regione Campania, l’Istituto Nazionale Tumori di Napoli Fondazione G. Pascale e la Seconda Università di Napoli. I cittadini potranno essere così parte attiva nel dar vita a un organismo unico, in grado di colmare un vuoto nell’assistenza sanitaria del Sud Italia. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per raggiungere la cifra minima di 60.000 euro perché la Fondazione possa nascere”. Il Professor Paolo Ascierto, Direttore dell’Unità di Oncologia Medica e Terapie Innovative dell’Istituto Tumori Pascale di Napoli, è il presidente del Comitato Promotore Fondazione Melanoma (il coordinatore è il prof. Nicola Mozzillo e il tesoriere il dott. Pierluigi de Falco). “Il melanoma è un tumore particolarmente aggressivo e in costante crescita – continua il prof. Ascierto -, ogni anno in Italia si registrano 7000 nuovi casi e 1500 decessi. E la Campania è una delle Regioni più colpite, con 800 nuove diagnosi. In Campania disponiamo, per questa patologia, di competenze uniche, riconosciute in tutto il mondo. Infatti, sul nostro territorio, sono presenti Aziende Ospedaliere, Università e soprattutto l’Istituto Nazionale Tumori di Napoli Fondazione G. Pascale, dove operano medici e ricercatori di livello internazionale che rappresentano un fiore all’occhiello per la Regione. Ma manca una rete territoriale in grado di soddisfare le esigenze dei campani. La Fondazione Melanoma rappresenterà un punto di riferimento diretto per i cittadini, anche grazie a campagne di sensibilizzazione e informazione. Sappiamo infatti che la prevenzione è un’arma fondamentale per combattere questa malattia”. Uno studio dello IARC (l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) ha dimostrato che l’esposizione alle lampade abbronzanti, se avviene in età inferiore ai 30 anni, comporta un aumento di rischio di melanoma del 75%. E ancora troppe persone prendono il sole nelle ore più calde. Trasmettere informazioni corrette, in particolare ai più giovani, è una delle finalità della Fondazione.
 

Tra i nostri obiettivi - spiega il Prof. Ascierto, che sarà il Presidente della Fondazione Melanoma – vi sono la ricerca oncologica e l’acquisizione di nuove conoscenze sulle caratteristiche biologiche e cliniche dei tumori e del melanoma in particolare, il trasferimento rapido dei risultati ottenuti dalla ricerca di laboratorio e clinica all’assistenza (la cosiddetta ‘ricerca traslazionale’) e, con percorso inverso, dall’assistenza alla ricerca. Vogliamo anche promuovere il miglioramento dell’assistenza, avvalendoci dei più moderni mezzi diagnostici e terapeutici al fine di elevare, nel meridione d’Italia, il livello qualitativo della prevenzione e della diagnosi del melanoma e di offrire terapie di avanguardia, riducendo la cosiddetta ‘migrazione sanitaria’”. È possibile partecipare alla realizzazione di questa importante iniziativa mediante versamento sul conto Banco di Napoli IBAN IT71C0101003400100000015560 intestato al Comitato Promotore Fondazione Melanoma.

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