SAN VALENTINO 2010: ITALIANO TI AMO ANCORA!

Agostini Associati rilancia l'italiano la lingua dell'amore e redige il "Codice Itanglese", una piccola guida per arginare l'avanzata degli anglicismi San Valentino rilancia l'italiano, da sempre la lingua dell'Amore in tutto il mondo.

04/feb/2010 12.51.22 Elena Giffoni Contatta l'autore

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Che lingua si parlerà questo San Valentino?

Agostini Associati rilancia l’italiano la lingua dell’amore e redige il “Codice Itanglese”, una piccola guida per arginare l’avanzata degli anglicismi

 

San Valentino rilancia l'italiano, da sempre la lingua dell'Amore in tutto il mondo. Basta con i "I Love You", i "Kiss", le cene romantiche “Cheek to cheek” in quel “Lounge Food Restaurant molto Fashion". Quest'anno innamoriamoci nuovamente della nostra lingua italiana e limitiamo il crescente fenomeno dell'Itanglese con il “Codice Itanglese”, piccole regole per arginare l’importazione crescente di anglicismi.

Il dizionario Hoepli definisce “Itanglese” come “la lingua italiana usata in certi contesti e ambienti, caratterizzata da un ricorso frequente e arbitrario a termini e locuzioni inglesi”. E’ un fatto oggettivo l’aumento esponenziale di parole inglesi nella lingua italiana (orale e scritta) e nessuno ad oggi ha definito dei criteri semplici per capire quando ciò sia opportuno e giustificato.

Per questo, Agostini Associati, agenzia di traduzione italiana che "maneggia" milioni di parole ogni anno, vuole ridare luce e splendore alla nostra lingua con il simpatico "Codice Itanglese", breve guida accompagnata da un marchio creato ad hoc che ha l'obiettivo di aiutare tutti i comunicatori (specialmente quelli che parlano ad un vasto pubblico o che svolgono un ruolo di educatori) a dosare in “modo più equilibrato” l’avanzata degli anglicismi.

Codice Itanglese di Agostini Associati


  • E’ Accettabile inserire un termine o locuzione inglese in un contenuto in italiano (scritto o parlato) quando:


  • Il termine inglese è entrato nel dizionario italiano di Hoepli e/o Zanichelli.

  • Non è disponibile una corrispondente possibile traduzione, né è possibile rendere il concetto usando uno o più sinonimi.

  • Il termine o frase è anche un marchio registrato, o un nome proprio in inglese.

  • Il termine o frase inglese è lo slogan pubblicitario predominante di un prodotto/servizio internazionale, mantenuto in inglese in tutti i paesi di presenza del prodotto/servizio.

  • Il termine ha una traduzione in italiano ambigua ed è contenuto in un messaggio in lingua Italiana destinato a persone non italiane (esempio: lettera aziendale in italiano destinata a colleghi di filiali estere non italiani).


  • Non è Accettabile inserire un termine o locuzione inglese in lingua italiana (scritta o parlata) in tutti gli altri casi ed in particolare quando:


  • L’utilizzo di termini inglesi è fatto per apparire più moderni e tecnologicamente avanzati (ad esempio nelle campagne pubblicitarie in televisione, radio ed altri mezzi di comunicazione).

  • L’utilizzo di termini inglesi è una scelta del comunicatore che così vuole essere / sembrare “più tecnicamente preparato” (esempio: lezioni e stampa sulle tematiche economiche finanziarie).

  • L’introduzione del termine o locuzione inglese è motivata dalla pigrizia di non volerlo tradurre dall’originale.

  • La farcitura di parole inglesi è fatta con lo scopo finale di “confondere le idee del proprio interlocutore” (esempio: sto riportando un parametro a cui è legato un investimento finanziario e lascio in inglese anche termini traducibili così forse l’acquirente non capisce).

  • L’introduzione del termine inglese rovina l’equilibrio grammaticale e di sintassi del resto della frase italiana in cui è inserito.

  • Il peso percentuale della somma di tutti i termini o locuzioni inglesi usati all’interno di un contenuto in lingua italiana è superiore al 5% del totale.

  • Viene cambiato il significato originario del termine o frase inglese nell’uso nella lingua italiana.

  • L’origine del termine o locuzione Inglese è latina (nb: molte parole inglesi hanno un’etimologia latina).


Per San Valentino 2010 non consumatevi alla ricerca di frasi d'amore in inglese ma re-innamoratevi della lingua più romantica al mondo, l’italiano! Se c’è una dote riconosciuta proprio all’italiano da chiunque, anglofoni compresi, è il suo romanticismo!


 

 

Agostini Associati

Agostini Associati (www.agostiniassociati.it), agenzia italiana di servizi di traduzione e interpretariato nata nel 1997, presente a Milano, Roma, London, Hong Kong, traduce per il 70% delle aziende dell’indice FTSE Mib e fornisce le sue traduzioni per molte società italiane che esportano. La società traduce circa 40 milioni di parole all’anno in oltre 60 lingue e ha la possibilità di tradurre fino a 60,000 parole al giorno. Agostini Associati è la prima società del settore ad avere ottenuto la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008.


Fonti:

Codice Itanglese e sondaggio “Cosa ne pensi” - www.agostiniassociati.it/codice-itanglese.php

Ricerca Uso Anglicismi e Itanglese


Per informazioni:

Ufficio stampa Agostini Associati

Elena Giffoni

Cell. 347 2626681

Email: elena.giffoni@giffonipr.com


Agostini Associati

Alessandro Agostini

Tel. 02.336633.1

Email: info@agostiniassociati.com

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