COMUNICATO STAMPA

18/feb/2010 08.47.31 Rosario Mangione Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA



Al via in Campania il progetto «Sicomoro» per il dialogo tra detenuti e

vittime, rivolto alla loro redenzione morale e spirituale.



Dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (Na) più di 50 volontari

dell’associazione Rinnovamento nello Spirito Santo, verranno formati per dar

vita anche in Campania al “Progetto Sicomoro” volto alla redenzione

spirituale e morale dei detenuti. A formare i volontari, che opereranno in

alcuni carceri della Campania saranno alcuni esperti di Prison fellowship

International, il più grande network cristiano impegnato nel mondo

carcerario, e operante già in 115 Paesi, tra cui l’Italia dove ha dato vita

a Prison Fellowship Italia Onlus (P.F.It) di cui è presidente Marcella Reni,

attuale direttore RnS. Lo spirito del progetto è evangelizzare all’interno

delle carceri sia i detenuti che le vittime e far incontrare e dialogare gli

autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le

azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la

“giustizia restituiva” per chi ha subito il crimine e la riabilitazione

morale e spirituale. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe.

Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi

concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono

ed alla riconciliazione.

«Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 - dichiara il presidente del

Rinnovamento, Salvatore Martinez - si è rafforzata in noi la coscienza che

non c’è bene comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano

cammini di redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito

e soggettività sociale ai detenuti e agli ex detenuti. Per questo, d’intesa

con il ministro della Giustizia, stiamo dando vita all’agenzia nazionale

Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti». Ma il successo di

queste iniziative, prosegue, «sarà direttamente proporzionale alla

capacitazione morale e spirituale di un volontariato specializzato

d’ispirazione cristiana, disposto ad accompagnare con passione e

responsabilità chi ha sbagliato e chi ha subìto lo sbaglio». E la nascita di

Prison fellowship Italia onlus «segna un importante novità per il nostro

Paese, un’opportunità per ripensare la qualità e l’efficienza degli

interventi destinati al sistema carcerario».



Ufficio Stampa RnS Campania

Rosario Mangione



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