Prestiti in calo. Più attenzione al confronto prima di scegliere.

24/feb/2010 18.57.11 Supermoney Contatta l'autore

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Diminuisce la richiesta di prestiti, famiglie italiane sempre meno indebitate. Si rimandano a tempi migliori i pagamenti a rate di moto, automobili e vacanze.

Assofin - l'associazione che raccoglie i principali operatori del credito - ha evidenziato come sull'intero 2009 ci sia stata una diminuzione nelle erogazioni di prestiti dell'11, 3%. Uno stop quello sulle richieste di prestiti personali dovuto principalmente alla crisi, che ha frenato un settore in crescita fino a quel momento. Solo i prestiti ai pensionati mantengono costante il proprio incremento.

«Anche la cessione del quinto - commenta Bruno Iambrenghi, Business Development Manager di Supermoney.eu - è in calo, dai dati diffusi risulta infatti che la crescita di prestiti a pensionati e dipendenti si è attestata al 4,1% contro il 27,9% dell'inizio anno». Resta il boom delle cessioni ai pensionati, le erogazioni di prestiti a chi ha una pensione sono salite infatti nell'ultimo anno del 30%.

«Risultano in calo - continua Iambrenghi - le richieste di finanziamenti per l'acquisto a rate delle moto e delle automobili per circa il -16,7%; in discesa anche il credito finalizzato del - 16,9% e i prestiti personali del 13,9%. Di certo la crisi ha influito e i dati ne solo l'evidenza più palese. Le cessioni ai pensionati sono aumentate soprattutto per la recente possibilità di accesso a questa tipologia particolare di prestito da parte della categoria, è da solo tre anni infatti che i pensionati possono chiedere la cessione e il bacino di utenti potenziali è molto ampio, parliamo di circa 16 milioni di persone. L'approccio delle famiglie italiane è quindi divenuto più razionale, si utilizzano i prestiti per programmare le proprie spese in modo flessibile e sostenibile»

Probabilmente nei prossimi due anni il mercato tornerà a crescere, restando comunque lontani dai livelli pre-crisi, ma il 2010 sarà un anno di transizione per il credito al consumo.

«In ogni caso - conclude Iambrenghi - nella richiesta di un prestito personale o di un finanziamento è sempre bene tenere a mente la propria capacità di rimborso delle rate, valutando attentamente tutte le condizioni previste nell'erogazione del prestito e il TAEG reale. Un confronto attento e su misura dei prestiti personali aiuta a scegliere con oculatezza»

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