CONTINUA L'IMPEGNO DELLA CHIESA DI SCIENTOLOGY CONTRO LA DROGA

CONTINUA L'IMPEGNO DELLA CHIESA DI SCIENTOLOGY CONTRO LA DROGA La Chiesa di Scientology mette a disposizione ulteriore documentazione informativa per uso preventivo contro la drogaMilano - Da diversi anni la Chiesa di Scientology è scesa in campo contro la droga con una campagne di sensibilizzazione denominata "dico no alla droga dico sì alla vita".

24/feb/2010 21.35.14 Chiesa di Scientology di Milano Contatta l'autore

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La Chiesa di Scientology mette a disposizione ulteriore documentazione informativa per uso preventivo contro la droga

Milano - Da diversi anni la Chiesa di Scientology è scesa in campo contro la droga con una campagne di sensibilizzazione denominata "dico no alla droga dico sì alla vita". Le iniziative si sono susseguite incessantemente grazie alla dedizione degli Scientologist che si sono uniti in tutto il mondo per finanziare una serie di opuscoli informativi, a cui hanno fatto seguito annunci di pubblica utilità fino ad il recente documentario. Tutto il materiale informativo è frutto di una lunga e meticolosa ricerca che ha permesso di mettere sia su carta che su video ogni tipo di informazione utile su uno dei soggetti più discussi: la droga. Questo lavoro ha permesso di renderlo anche "materia di studio-educazione" infatti sta già venendo utilizzato da educatori ed insegnati oltre che da diversi gruppi, singoli individui, associazioni e chiunque abbia a cuore il problema.

La campagna si ispira alle scoperte del fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard. Benché L. Ron Hubbard fosse già da tempo conscio della potenziale influenza della droga sul deterioramento morale delle persone, fu la cosiddetta “rivoluzione psichedelica” degli anni ’60 a dare impulso al suo più intenso impegno su questo fronte. Il suo ragionamento era semplice: nessun uomo può essere spiritualmente libero se schiavo di una sostanza chimica. La droga non solo mette a repentaglio la salute, ma anche la capacità di apprendere, il modo di fare e di pensare, la personalità e la consapevolezza spirituale. Infatti, in seguito ad un’indagine retrospettiva sugli effetti dell’uso dilagante di droga fra i giovani di New York, L. Ron Hubbard cominciò a parlare di questa epidemia di sostanze stupefacenti come di un cataclisma sociale devastante. Prese a cuore il problema e sviluppò una metodologia che è stata d'aiuto a milioni di persone per liberarsi dalla droga ed ha dato il via a quella campagna di sensibilizzazione che oggi viene portata avanti dai fedeli di Scientology e non, in tutto il mondo.

Vista la crescente richiesta, la Chiesa di Scientology ha messo a disposizione ulteriore materiale che può essere richiesto scrivendo a diconoalladroga@gmail.com

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