Famiglie sempre più indebitate e prestiti personali con tassi troppo elevati.

11/mar/2010 14.48.10 Supermoney Contatta l'autore

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Il supplemento dell’ultimo bollettino statistico della Banca d’Italia indica una situazione difficile: famiglie indebitate, tassi sui mutui ai minimi storici e difficoltà in continua crescita. Non solo, dall’indagine della Commissione Finanze della Camera sui prestiti personali emergono dati poco incoraggianti.

«A fine gennaio l’ammontare dei prestiti concessi alle famiglie era pari a 498.999 milioni di euro, il 6,4% in più rispetto ai 468.918 milioni di euro dello stesso mese del 2009. Sono cresciuti - commenta Bruno Iambrenghi, Business Development Manager di Supermoney.eu – sia il credito al consumo che i mutui e su quest’ultimo fronte si evidenzia un calo ulteriore dei tassi di interesse, il taeg a gennaio è sceso al 2,89% contro il 3,01% di dicembre 2009. Siamo sotto la soglia del 3%. Le sofferenze delle famiglie però continuano, tantissime hanno difficoltà a rispettare il pagamento delle rate dei prestiti, sia con riferimento ai prestiti personali che ai mutui»

Un dato piuttosto negativo viene evidenziato anche dalla Commissione Finanze delle Camera che dall’anno scorso a Febbraio 2010 ha condotto un’indagine conoscitiva sul settore dei prestiti personali. I risultati indicano che i prestiti personali offrono scarsa tutela ai consumatori, hanno costi troppo elevati e nettamente superiori alla media europea e sono infine poco trasparenti.

«I dati dell’indagine della Commissione Finanze della Camera – continua Iambrenghi – indicano nettamente l’allarmante crescita dei costi per i prestiti personali. Nel nostro paese i tassi passivi applicati ai prestiti personali sono risultati superiori dell’1,5% rispetto alla media europea. E dire che il numero di operatori è elevato e questo dovrebbe aumentare la concorrenza e ridurre i costi, invece i tassi non accennano a diminuire»

Ad oggi le società iscritte all’elenco previsto dall’articolo 107 del testo unico bancario, sono circa 171 ma solo 35 di queste risultano nell’elenco speciale e sono sottoposte alla vigilanza della Banca d’Italia.

«Non è semplice districarsi nel mercato del credito – conclude Iambrenghi – quindi prima di stipulare un contratto di prestito personale occorre sempre effettuare un attento confronto tra tutte le proposte degli operatori. Il nostro sito Supermoney.eu ha una sezione dedicata proprio al confronto dei prestiti personali, profiliamo le esigenze degli utenti e indichiamo loro il prodotto più adatto ed economicamente più vantaggioso. Ricordiamo che quando si sottoscrive un contratto di prestito personale è sempre bene fare un check attento del proprio bilancio familiare, conoscere le proprie capacità di spesa e restituzione del debito e leggere tutte le clausole contrattuali e l’indice del tasso applicato»

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