UN CONCORSO A PREMI INEDITO, UN’OCCASIONE PER CONTRIBUIRE AD UN IMPORTANTE PROGETTO DI SVILUPPO SOSTENIBILE DEL NOSTRO TERRITORIO.

27/mar/2010 15.15.44 Indalo Comunicazione Contatta l'autore

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Il Dipartimento di Biologia e Protezione delle Piante dell’Università di Udine insieme al Parco Commerciale Terminal Nord per portare avanti il progetto di recupero e valorizzazione delle antiche varietà di melo del Friuli Venezia Giulia

 
Domenica 28 marzo dalle 15.00 alle 19.00nella piazza del Terminal Nord, il Dipartimento di Biologia e Protezione delle Piante - Università di Udine illustrerà il progetto, i suoi obiettivi, le diverse fasi della sua realizzazione.L’iniziativa nasce da un format conosciutissimo, un Concorso a premi come gli altri, apparentemente, ma in realtà una proposta particolare, una buona idea, di quelle che possono portare solo frutti positivi per la comunità e il suo sviluppo.
E parliamo di frutti…non a caso. Infatti, i destinatari di questa buona idea sono i meli, o meglio, le antiche varietà di melo della nostra Regione, patrimonio straordinario da recuperare e valorizzare, perché portatore di valori e tradizioni che fanno parte della cultura di questo territorio.
 
In Friuli Venezia Giulia l’argomento della tutela e valorizzazione delle antiche varietà di piante da frutto è stato affrontato fin dagli anni ‘8o con la realizzazione del primo campo catalogo di Enemonzo, dove sono stati collezionati genotipi autoctoni di melo, pero e susino. Questo materiale è stato sottoposto a ricerche di vario tipo, nell’ambito di progetti Regionali ed Interreg. L’obiettivo delle sperimentazioni svolte è stato quello di raggiungere un livello di conoscenze tale da poter avviare concretamente nella Regione una frutticoltura montana e pedemontana basata su varietà antiche, adatte anche alla coltivazione in regime biologico, facilmente conservabili e trasformabili.
 
Un obiettivo che ha a che fare con lo sviluppo sostenibile, con l’agricoltura di qualità amica dell’ambiente e dell’uomo, con l’attenzione verso la natura e i suoi ritmi.
Di Corone, Mei da Rusìn, Dal Dolc, Striato Dolce, sono le varietà oggetto del progetto, non solo mele, ma “simboli” straordinari di questa terra e della sua cultura.
 
Come si svolge l’iniziativa: un grande concorso per finanziare l’impegno di tanti ricercatori che operano ogni giorno per recuperare varietà di piante autoctone che contribuiscono a rendere unica la Regione Friuli Venezia Giulia
 
Per ogni buono acquisto in palio, Terminal Nord devolve infatti una quota (oltre il 10%) al progettoRecupero e valorizzazione delle antiche varietà di melo del Friuli Venezia Giulia” del Dipartimento di Biologia e Protezione delle Piante - Università di Udine in collaborazione con ERSA – Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale - e Comunità Montana della Carnia.
 
Il classico concorso a premi, quindi, si carica di un significato diverso, diventa occasione per contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio e di conseguenza alla sua qualità e vivibilità. E così una realtà come il Parco Commerciale diventa un soggetto attivo che si impegna a favore della comunità e dà un aiuto concreto ai progetti più significativi e importanti.
Domenica 28 marzo l’appuntamento è quindi presso la postazione gioco del Concorso nella piazza del Terminal Nord per l’incontro con il Dipartimento di Biologia e Protezione delle Piante - Università di Udine, postazione che per l’occasione verrà arricchita da piante di melo, protagoniste dell’importante progetto.
 
 
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