com stampa/ Il grande Circo Ringling assolto da ogni accusa di maltrattamento agli animali

com stampa/ Il grande Circo Ringling assolto da ogni accusa di maltrattamento agli animali Comunicato stampa IL GRANDE CIRCO RINGLING ASSOLTO DA OGNI ACCUSA DI MALTRATTAMENTO AGLI ANIMALI La vittoria legale di Feld Entertainment, Inc. nel caso presentato da ASPCA ed altri gruppi animalisti internazionali La Feld Entertainment, Inc. ha annunciato che il Tribunale Federale di Washington D.C. ha respinto l'istanza presentata oltre nove anni fa da gruppi animalisti che accusavano di pratiche illegali contro gli animali il circo Ringling Bros. and Barnum & Bailey®, in tour in Europa per la prima volta nella sua storia lo scorso anno.

10/apr/2010 12.46.07 Daniele Mignardi promopressagency Contatta l'autore

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Comunicato stampa
 
IL GRANDE CIRCO RINGLING ASSOLTO DA OGNI ACCUSA DI MALTRATTAMENTO AGLI ANIMALI
La vittoria legale di Feld Entertainment, Inc. nel caso presentato da ASPCA ed altri gruppi animalisti internazionali
 
La Feld Entertainment, Inc. ha annunciato che il Tribunale Federale di Washington D.C. ha respinto l'istanza presentata oltre nove anni fa da gruppi animalisti che accusavano di pratiche illegali contro gli animali il circo Ringling Bros. and Barnum & Bailey®, in tour in Europa per la prima volta nella sua storia lo scorso anno.
 
Nella sentenza, “la Corte ritiene che il signor Tom Rider (ex inserviente da cui sono scaturite le accuse e le varie "campagne"  contro Ringling, ndr.) sia un querelante e testimone di fatti non credibile, pertanto la sua testimonianza non ha peso legale in merito alle questioni discusse, nella fattispecie le accuse relative alla sua legitimazione a citare in giudizio."
 
La decisione del Tribunale rafforza il fatto che la controversia costruita dei querelanti si basa sulla testimonianza non veritiera di un testimone che la Corte ha scoperto ricevere pagamenti per circa $190,000 quale reddito a suo solo beneficio negli ultimi otto anni corrisposti da gruppi animalisti, dai loro avvocati e da un'entità controllata dagli stessi avvocati, the Wildlife Advocacy Project. Inoltre, la Corte ha decretato che “sulla base dell'insuccesso dell'istanza, la Corte ritiene che il Sig. Rider (1) non abbia assistito al maltrattamento dell'elefante durante il suo impiego presso FEI oppure (2) eventuali maltrattamenti a cui egli abbia assistito non abbiano inflitto ad esso lesioni estetiche o emotive.”
 
“Siamo soddisfatti della decisione della Corte perché si tratta di una vittoria per gli elefanti contro coloro i cui scopi, se perseguiti, potrebbero portare all'estinzione della specie,” ha spiegato Kenneth Feld, direttore esecutivo di Feld Entertainment. “Ora vogliamo concentrarci su quello che sappiamo fare meglio: fornire attenzioni e cure agli elefanti e proporre grandiosi spettacoli di intrattenimento per famiglie al nostro pubblico.”
 
La corte ha inoltre “ritenuto che la presenza continuata del Sig. Rider nella querela era un fattore motivante i pagamenti di cui era beneficiario, e che tali pagamenti rappresentavano un fattore motivante per il mantenimento del suo coinvolgimento nel caso.”
 
La corte ha inoltre respinto le istanze di altri querelanti nel caso: “poiché le querele non hanno dimostrato una lesione fattuale, riconducibile alle azioni di FEI e che possano essere rettificate dalla Corte, tali querele non hanno legittimazione a citare in giudizio ai sensi dell'Articolo III della Costituzione degli Stati Uniti.”
 
 
Informazioni riguardanti il caso
 
L'istanza è stata presentata da American Society for the Prevention of Cruelty to Animals (ASPCA); da Animal Welfare Institute, da Fund for Animals, da Animal Protection Institute e Tom Rider, un ex impiegato di Ringling Bros.
 
L'istanza originale venne presentata nel luglio 2000. Il caso è stato respinto nel 2001 ma riaperto in appello nel 2003. La corte d'appello decise che se Tom Rider avesse potuto provare che era stato “leso esteticamente” dal trattamento degli animali di Ringling Bros., il caso avrebbe potuto procedere.
 
Nell'agosto 2007, il tribunale distrettuale ridusse l'applicabilità del caso a soli sette elefanti di Ringling Bros. Il giudice concesse un giudizio parziale sommario a Ringling Bros. e decretò che nessuno degli elefanti asiatici di Ringling Bros. nati negli Stati Uniti erano stati soggetti alle rivendicazioni dei gruppi animalisti ai sensi dell'Endangered Species Act.
 
Informazioni ulteriori su questa disputa, compresa la documentazione della Corte e le informazioni relative alla cura degli elefanti, sono disponibili online al sito www.ringlingbrostrialinfo.com.  Le informazioni relative a Ringling Bros. and Barnum & Bailey Center for Elephant Conservation sono reperibili online al sito www.elephantcenter.com.
 
Fulbright & Jaworski L.L.P., il team difensivo di Ringling Bros., è guidato da John M. Simpson e include Lisa Joiner, Lance Shea, Michelle Pardo e Kara Petteway.
 
Il Giudice del tribunale distrettuale Emmet G. Sullivan del District of Columbia ha presieduto il processo, iniziato il 4 febbraio 2009 e durato all'incirca sei settimane. Il caso è noto come ASPCA, et al., v. Feld Entertainment, Inc., No. 03-2006 (D.D.C.).
 
Feld Entertainment, Inc. è la società leader nella produzione e nella presentazione di spettacoli di intrattenimento dal vivo per famiglie che creano emozioni e ricordi memorabili, con oltre 30 milioni di spettatori ogni anni. Le produzioni Feld Entertainment sono apparse in oltre 65 paesi in sei continenti e comprendono Disney On Ice, Disney Live!, Feld Motor Sports, e Ringling Bros. and Barnum & Bailey.   
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