Noi fratelli di Chavez

Dagli anni novanta ad oggi ci siamo trovati a rinnegare due volte i nostri padri.

15/apr/2010 10.12.05 paolo caruso Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Articolo dedicato al dittatore sudamericano che, in questo testo, appare invece più umano
 

Metissage o ibridizzazione:  siamo nati venezuelani e oggi italiani pentiti. Dagli anni novanta ad oggi ci siamo trovati a rinnegare due volte i nostri padri.

Correvamo a piedi nudi lungo i marciapiedi bollenti al sole dei tropici.  Caracas: cielo azzurro e poche nuvole sparse. Cos’era la politica? Non ne sapevamo nulla e ci gustavamo felici la nostra arepa [1]. La nostra famiglia normalmente era formata da padre italiano e mamma venezuelana. Crescevamo come tutti  i venezuelani ma, a differenza di quelli che vivevano nei ranchitos [2],il nostro papà, solitamente originario del sud dell’Italia, era arrivato in Venezuela alla ricerca di una vita migliore rispetto a quella che si viveva negli anni cinquanta e sessanta nel mezzogiorno italiano e solitamente faceva il commerciante e poteva disporre di qualche soldino.  Eravamo privilegiati quindi, com’erano privilegiate, in un certo senso, le nostre mamme, di solito provenienti da famiglie venezuelane anche povere  (...) continua, il link sottostante


[1] Frittella di mais tipica della cucina popolare venezuelana

[2] Favelas venezuelane

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl