Il decalogo per ridurre l’immondizia domestica

30/nov/2009 12.45.54 Blog Network Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
By jpstanley

By jpstanley

Legambiente ha presentato il decalogo per prevenire la produzione di rifiuti domestici, nell’ambito delle iniziative per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Nel weekend scorso l’associazione ambientalista ha organizzato in tutta Italia presidi all’interno dei supermercati per promuovere le quattro R della spesa amica del Pianeta: “Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero di energia“. Gli attivisti hanno svuotato all’uscita i carrelli mostrando quanti imballaggi inutili portiamo a casa ogni giorno: rifiuti che potremmo non produrre affatto comperando prodotti sfusi, dalla carne ai formaggi, dalla frutta alla verdura, passando per i cereali e i detersivi, che i supermercati potrebbero servire alla spina.

Nel 2008, secondo il Conai – Consorzio Nazionale Imballaggi, la quantità di packaging immessa al consumo è stata di 12,2 milioni di tonnellate, di cui il 59,5% è stato avviato a riciclo – grazie soprattutto alle raccolte differenziate nelle regioni del Nord Italia – e il 9% al recupero energetico. Nonostante i grandi passi in avanti fatti negli ultimi 10 anni sul fronte del recupero, il 31,5% degli imballaggi prodotti – pari a circa 3,8 milioni di tonnellate – viene ancora smaltito in discarica. Legambiente ha dunque lanciato un decalogo anti-rifiuti:

1.       Utilizzare le borse di tela o quelle di plastica biodegradabile al posto degli shopper in plastica tradizionale, per poi utilizzarli più e più volte.
2.       Acquistare verdura e frutta sfusa e non quella confezionata nelle vaschette di plastica. Fare lo stesso con gli affettati, le carni e i formaggi.
3.       Bere l’acqua di rubinetto, invece di quella in bottiglia
4.       Scegliere i prodotti confezionati in imballaggi riciclati o facilmente riciclabili, come quelli mono-materiale, evitando le confezioni multi materiale (come quelle composte da carta e plastica insieme).
5.       Evitare i piatti e bicchieri di plastica o, se proprio occorrono, utilizzare quelli in materiale biodegradabile.
6.       Laddove possibile, scegliere detersivi, detergenti, pasta e legumi distribuiti alla spina per riutilizzare lo stesso contenitore.
7.       Scegliere prodotti con la margherita europea (Ecolabel), il marchio di certificazione concesso ai prodotti che nel loro ciclo di vita hanno prodotto il minor impatto ambientale.
8.       Evitare il superimballaggio delle porzioni mono dose, scegliendo il formato famiglia
9.       Acquistare il latte dai distributori alla spina, riutilizzando le bottiglie in vetro.
10.      Usare sempre le pile ricaricabili anziché quelle usa e getta.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl