Certificazione energetica degli edifici in Lombardia

Certificazione energetica degli edifici in Lombardia CEE in Lombardia Le leggi sulla certificazione energetica degli edifici cambiano su base regionale.

27/nov/2009 13.30.32 Blog Network Contatta l'autore

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CEE in Lombardia

CEE in Lombardia

Le leggi sulla certificazione energetica degli edifici cambiano su base regionale. Dopo l’Emilia-Romagna, ci occupiamo della Lombardia.

La Lombardia è una delle Regioni che ha approvato per prima la legge sulla certificazione energetica. La certificazione energetica degli edifici è obbligatoria in Lombardia:

a) “a decorrere dal 1° luglio 2008, agli edifici, nel caso di contratti “servizio energia”, nuovi o rinnovati, relativi ad edifici pubblici o privati”;
b) “a decorrere dal 1° luglio 2009, alle singole unità immobiliari, nel caso di trasferimento a titolo oneroso”;
c) “a decorrere dal 1° luglio 2010, agli edifici e singole unità immobiliari soggetti a locazione”.

Nel caso in cui la certificazione riguardi l’intero edificio, il Comune rilascia una targa energetica, da esporre in strada, che diviene obbligatoria solo se tutte le unità abitative dell’edificio sono adibite al medesimo uso.

Sono esclusi dall’obbligo gli edifici, o le unità abitative rilevanti, in cui non sia presente l’impianto termico o uno dei sottosistemi necessari alla climatizzazione. Escluse dagli obblighi anche le ipotesi di trasferimento a titolo oneroso di quote immobiliari indivise, nonché di autonomo trasferimento di diritto di nuda proprietà o di diritti reali parziali. Infine, sono esentati anche gli edifici che fanno parte del patrimonio culturale e paesaggistico del territorio, i fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali, i fabbricati isolati con una superficie inferiore a 50 metri quadri e gli impianti installati per gli usi tipici del settore civile.

Il CEE lombardo dura al massimo 10 anni ed è rilasciato da un soggetto certificatore, laureato in ingegneria o architettura, chimica, scienze agrarie, ambientali o forestali, oppure diplomato geometra o perito industriale e iscritto al relativo Ordine professionale. Possono altresì accreditarsi presso la Regione come certificatori i soggetti che abbiano avuto almeno tre anni di esperienza acquisita prima del 26/6/2007, oppure coloro che seguano uno dei corsi organizzati dalla Regione. Il CEE deve essere consegnato dal proprietario dell’edificio al Comune. L’Organismo regionale di accreditamento, poi, si occuperà di controllare, a campione, la validità delle procedure e di creare il catasto unico regionale delle CEE.

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