Copenhagen, l’accordo è un fallimento totale

03/feb/2010 12.55.43 Blog Network Contatta l'autore

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Immagine da Greenpeace.com

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Il 31 gennaio scorso scadeva il termine per gli Stati che hanno sottoscritto l’accordo di Copenhagen per presentare i target di taglio delle emissioni di CO2 entro il 2020. Avendo fallito il raggiungimento di un target condiviso, la conferenza aveva preferito lasciare un mese e mezzo di tempo in più ai singoli Stati per prendere un impegno adeguato, ciascuno secondo la propria sensibilità.

Sono stati resi noti dall’UNFCCC (United Nation Framework Convention on Climate Change) i documenti inviati dai vari Stati. La notizia, pessima, è che non ci sono sorprese. Tutti i grandi inquinatori hanno sottoscritto impegni identici a quelli avanzati in dicembre, non muovendosi neanche di un passo. L’Unione Europea ha detto che ridurrà le emissioni del 20% entro il 2020 sui livelli del 1990, o del 30% se gli altri Stati faranno altrettanto. Gli Stati Uniti si sono mantenuti sulla soglia del 17% sui livelli del 2005, cioè del 4% sui livelli del 2005: una vera miseria. Oltretutto, l’impegno degli States è sottoposto al veto del Senato, in cui giace il disegno di legge sul taglio delle emissioni: una legge la cui promulgazione non è affatto scontata. Ancora più nebuloso l’impegno della Cina, che si è impegnata a ridurre del 40-45% la quantità di gas prodotti per ciascuna unità di Pil: un modo per dire che riconvertirà gradualmente una parte della sua macchina produttiva, ma che non intende affatto ridurre l’ammontare complessivo delle emissioni.

Secondo Greenpeace, impegni di riduzioni così evanescenti renderanno vano l’unico punto sul quale, a Copenhagen, tutti gli Stati avevano concordato: la necessità di adottare tutte le politiche in grado di contenere l’aumento di temperatura del Pianeta entro i due gradi centigradi al 2100. Come avevano detto gli scienziati dell’Ipcc, con nessun intervento o con interventi labili l’innalzamento si attesterà intorno ai 3-3,5 gradi, portando a vere e proprie catastrofi naturali.

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