Isole mai trovate: l'arte contemporanea in mostra a Genova

Isole mai trovate: l'arte contemporanea in mostra a Genova Alice Aycock Potreste mai pensare che una mostra dedicata alla famosa "Isola che non c'è" di Peter Pan possa dare l'idea del fermento in atto nell'Arte di questo primo decennio del Secolo?

15/mar/2010 10.26.41 Blog Network Contatta l'autore

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Alice Aycock

Potreste mai pensare che una mostra dedicata alla famosa “Isola che non c’è” di Peter Pan possa dare l’idea del fermento in atto nell’Arte di questo primo decennio del Secolo?
A me pare di si, grazie ad una collettiva a Genova curata da due eminenze in materia: Lóránd Hegyi, direttore del Musée d’Art Moderne di St-Etienne – la terza collezione più importante di arte moderna in Francia e curatore dell’evento insieme a Katarina Koskina presidente del Museo di Stato di Arte Contemporanea di Salonicco.
Le isole sono quelle particolari aree creative, uniche ed individuali, nelle quali tutti gli artisti concretizzano e comunicano il loro inconfondibile approccio, il loro linguaggio e il loro sistema di simboli, nonché la loro propria visione ideologica, filosofica, estetica e storica del mondo”.
Troviamo, Alice Aycock, classe ‘46, con i suoi ormai famosi ventilatori, Pistoletto e un percorso di carta fatto come un Labirinto, l’isola dello scultore tedesco Anselm Kiefer, classe ‘45, un buco nero che compare improvviso accanto ad una barca che naviga nell’oceano su una spessa coltre di materia. E il pittore camerunense Barthélémy Toguo, classe ‘68, in “Road to Exil”, e la sudcoreana Kimsooja, newyorkese d’adozione di 53 anni, che nella sua “Bottari Truck-Migrateurs” usa la sua ormai riconoscibile donna di spalle che questa volta emigra chissà dove. Fino a Siobhan Hapaska che nella sua “Playa de los Intranquilos” (la spiaggia degli irrequieti) provoca l’attenzione con un surreale atollo paradiso dei Carabi con un cubo pieno di sabbia e noci di cocco scortato da onde in cartongesso, luci artificiali per il tramonto sul mare e palme di cartone. Ci sono anche le isole di Marina Abramovic, Louise Bourgeois, Tony Cragg, Jan Fabre, Hans Peter Feldmann, Gloria Friedmann, Gilbert & George, Rebecca Horn, Ilya Kabakov, Jannis Kounellis, Richard Long, Luigi Ontani, Dennis Oppenheim e Orlan.

Notizie utili:
Isole mai trovate/Islands never found”, dal 13 marzo al 13 giugno 2010, Palazzo Ducale piazza Matteotti 9, Genova. La mostra è promossa e organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, insieme al Musée d’Art Moderne di St-Etienne e il Museo di Stato di Arte Contemporanea di Salonicco, in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti.
Orario: martedì-domenica 9-19 (la biglietteria chiude un’ora prima), lunedì chiuso
Ingresso: intero Euro 8, ridotto Euro 6, scuole Euro 3
Informazioni: tel. 010-5574064/ 65- www.palazzoducale.genova.it

Catalogo: Silvana Editoriale.

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