Visto nazionale = Permesso di soggiorno per i viaggi in Europa

07/apr/2010 05.33.04 Sognando Italia Contatta l'autore

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È entrato il vigore il 5 aprile il regolamento UE n. 265/2010 del 25 marzo 2010 che consente a tutti i cittadini stranieri extracomunitari, regolarmente soggiornanti in un Paese Schengen, di entrare e soggiornare per periodi massimi di 90 giorni a semestre in tutti gli altri Paesi dell’Area, anche se sono in attesa del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno, purché siano in possesso di un visto nazionale non scaduto di validità.
Per quanto riguarda l’Italia d’ora in avanti i cittadini stranieri che hanno ottenuto un visto di ingresso di lunga durata (superiore a tre mesi), come ad esempio per lavoro, per ricongiungimento familiare o per studio, e che sono in attesa del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno, durante la validità del visto potranno circolare negli altri Paesi Schengen sia per brevi soggiorni turistici (non oltre 90 giorni), sia per il transito verso e da i propri Paesi.
Le nuove disposizioni riguardano i seguenti Paesi che applicano integralmente la convenzione di Schengen: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia, Islanda, Norvegia, Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Malta e Svizzera.

Fonte: ImmigrazioneOggi

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