Marea nera: Obama sotto accusa

24/mag/2010 18.50.34 Blog Network Contatta l'autore

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By juvetson

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Barack Obama rischia di essere travolto dalla sciagura provocata dall’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon, che ha generato una fuoriuscita di greggio senza precedenti. Il Presidente degli Stati Uniti è sotto accusa per aver lasciato la Bp a capo delle operazioni per la chiusura della falla sottomarina. A oltre un mese dall’esplosione, il greggio continua a fuoriuscire senza sosta, e i rimedi provati finora hanno dato risultati deludenti o nulli.

Ad aggravare la posizione del Presidente ci ha pensato la stessa Bp, che ha mentito più volte sulla gravità della situazione. Inizialmente la portata della perdita era stata sottostimata, probabilmente in maniera volontaria, di oltre la metà: sembra infatti che siano 500mila i litri di petrolio che ogni giorno finiscono in mare, contro i 200mila dichiarati nei primi giorni dell’emergenza.

Inoltre, la Bp ha sbagliato strategia nel tentativo di bloccare il flusso: la prima calotta di cemento e acciaio si è rivelata inefficace. Il siringone che l’ha poi sostituita ha funzionato solo parzialmente, riuscendo a catturare meno del 50% del petrolio, secondo quanto affermato da fonti governative. Obama ha concesso ancora qualche giorno di tempo per tentare nuove soluzioni: i prossimi tentativi consisteranno nello sparare nella falla fluidi pesanti o cumuli di rifiuti, ma le speranze di riuscita sembrano minime.

La fiducia riposta nell’intervento della Bp rischia di costare cara ad Obama, tanto che alcuni critici di area repubblicana hanno accostato la sciagura del Golfo del Messico all’uragano Katrina, che spazzò via New Orleans e costituì la fine irreversibile della credibilità dell’amministrazione Bush.

Dal canto suo, Obama ha bloccato le trivellazioni in attesa di studi più approfonditi sui rischi, smentendo l’intenzione dichiarata proprio poche settimane prima del disastro di continuare a trivellare. Poi è arrivata la proposta di aumentare le tasse sulle compagnie petrolifere per ripagare i danni della catastrofe: ottime iniziative, che però non lo salveranno se non riuscirà a risolvere positivamente la situazione.

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