Lo strano modo di fare prevenzione in Italia

24/giu/2010 10.04.16 Comodo.it - Il portale di preservativi Contatta l'autore

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Le parole servono a poco quando si parla di prevenzione sessuale e di utilizzo del preservativo.

L’Italia è uno dei pochi paesi dove non c’è una campagna di prevenzione nazionale e istituzionale sull’Aids che basi la sua comunicazione sull’utilizzo del preservativo.

Per contrastare la diffusione dell’Aids fra i giovani, ma pure fra i meno giovani, non servono proclami, ma preservativi. I proclami possono rassicurare le coscienze, ma non cancellano le responsabilità di chi, più che della morale dei suoi cittadini, dovrebbe preoccuparsi della loro salute.

Spesso si da la colpa ai giovani, sottendendo che chi è causa del suo male deve piangere se stesso, e come per magia la responsabilità svanisce per tutti gli altri.

Salvo poi aggiungere considerazioni generiche sulla necessità di una maggiore educazione, senza peraltro specificare chi e come e dove dovrebbe farla, e soprattutto senza uno straccio di piano strategico.

In tutto il mondo ci sono campagne istituzionali di promozione del preservativo, programmi di distribuzione gratuita, politiche di riduzione dei prezzi. in Italia no.

Nel resto d’Europa, nelle scuole e nelle università i preservativi sono regolarmente distribuiti, gratuitamente o a prezzi irrisori (in Francia costano 20 centesimi, in Italia un euro!), nelle città degli Stati Uniti, come per esempio Washington, condom e femidom (profilattico femminile) sono distribuiti gratuitamente a tutta la popolazione, e le amministrazioni gestiscono programmi e siti internet per l’informazione e l’educazione alla sessualità responsabile. La città di New York ha addirittura un proprio preservativo, NYCondom, anche questo distribuito gratis. Persino la Cina sta avviando programmi analoghi.

In Italia non è attiva alcuna campagna nazionale specifica sul preservativo, non sono previsti programmi di distribuzione, e l’Iva resta al 20 per cento.

Ci si dovrebbe anche chiedere perché nel nostro Paese, in occasione di eventi e ricorrenze importanti sull’Aids (come il 1° Dicembre) non si pensi a promuovere l’utilizzo del preservativo ma si promuova il test dell’Hiv.

E dove sarebbe la prevenzione, se il test accerta solo la presenza del virus?!?

Sembra strano ma in Italia funziona così, non si previene ma si cura il problema e le gravi conseguenze che comporta.

Noi di Comodo.it, il portale dei preservativi siamo a favore dell’utilizzo del preservativo per prevenire la diffusione  dell’Aids.

E come diceva una famosa réclame “…prevenire è meglio che curare…” e se si previene con Comodo tanto meglio.

Tratto da: Comodo.it, il portale dei preservativi

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