Intervista ad Umberto Costantini: strategie di marketing nell'era del web 2.0

24/giu/2010 15.42.20 Maria Esposito Contatta l'autore

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Marketing Web TV ha incontrato Umberto Costantini, professore di Organizzazione delle aziende e delle amministrazioni pubbliche al Suor Orsola Benincasa. Si è discusso di nuove strategie di marketing per un web interattivo e partecipativo.

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Lunedì prossimo sarà on line l'intervista ad Umberto Costantini, che ha raccontato ai microfoni della più famosa web tv del marketing, i differenti approcci al marketing tra i due macro settori, quello pubblico e quello privato. La differenza principale è che il più delle volte le aziende che promuovono prodotti hanno un solo pubblico di riferimento, mentre le aziende di servizi, hanno più pubblici a cui rivolgersi, di conseguenza dovranno diversificare la comunicazione a seconda del target. Ad esempio, un ente senza scopo di lucro avrà la necessità di rivolgersi a due pubblici diversi: gli investitori e i fruitori. Due quindi saranno i piani di comunicazione da attuare, con due obiettivi e due messaggi diversi.

 

A proposito della diffusione dei video come nuovo strumento di informazione, Costantini pone a favore del video la rapidità di utilizzo del mezzo e la possibilità di unire diversi tipi di comunicazione: il colore, il parlato, la musica, le immagini. Di contro il testo, a differenza del video, permette una maggiore concentrazione. Siamo abituati a vedere il video con una logica televisiva: senza dedicargli esclusiva attenzione, come con i programmi televisivi. Una diversa fruizione per un diverso tipo di apprendimento.

 

Si è parlato di nuove tecnologie e pubblica amministrazione: quanto le pubbliche amministrazioni utilizzano le nuove tecnologie, e quanto queste ultime migliorano le PA. Oggetto della discussione è stata la legge 150/2000 di cui il Professore ha partecipato alla stesura, mai veramente attuata in Italia. La legge sostiene l' ascolto, le aziende dovrebbero seguire il cittadino, modificando le tecniche di erogazione in funzione di ciò che il cittadino ritiene necessario. L'amministrazione pubblica dovrebbe entrare nell'ottica della manutenzione: vedere quali sono i servizi in cui il cittadino si sente poco seguito, quali sono i suoi desideri, e modificarsi in funzione degli stessi. Il web può aiutare molto, a patto che le aziende non si limitino ad avere un sito web statico e poco funzionale, bensì guidino l'utente verso una navigazione quanto più semplice ed agevole possibile. Purtroppo siamo lontani ad questa realtà.

 

Si è infine parlato di marketing nell'era 2.0: l'interazione da verticale è passata ad orizzontale, e ancor più l'interazione avviene tra utenti. I consumatori sul web sono una massa di utenti che riesce a imporre logiche di brand, molto più del passato. È fondamentale dunque, per le aziende, avere un'ottima reputazione on line, reputazione che gli stessi utenti contribuiscono ad accrescere: il valore di una marca è tanto più alto quanto più è validato da una moltitudine di persone “alla pari”. Un marketing che viene effettuato dall'azienda “insieme” agli stessi utenti. Tutto ciò grazie all'interazione del web 2.0.

Inotre: marketing del territorio, marketing del punto vendita, pericoli di un uso improprio della rete, questi gli altri argomenti trattati nell'interessante intervista ad Umberto Costantini che potrete vedere on line Lunedì prossimo qui: www.marketingwebtv.it

 

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