Sogni d’oro col cuscino giusto

Sogni d'oro col cuscino giusto "Project perso" by mimi_moricette Tutti noi sappiamo quanto un buon materasso sia importante per riposare bene: c'è chi preferisce i tradizionali materassi imbottiti a molle, con i lati stagionali, chi quelli ad acqua e chi quelli in schiuma di lattice.

07/lug/2010 23.14.23 Blog Network Contatta l'autore

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"Project perso" by mimi_moricette

Tutti noi sappiamo quanto un buon materasso sia importante per riposare bene: c’è chi preferisce i tradizionali materassi imbottiti a molle, con i lati stagionali, chi quelli ad acqua e chi quelli in schiuma di lattice. Duro o morbido che sia, deve opporre resistenza al corpo e fornire il giusto sostegno alla colonna vertebrale.

In questo, anche il cuscino ha un ruolo fondamentale. Spesso ci lamentiamo di riposare male, soffrire di mal di testa, mal di schiena o di dolori cervicali. Diamo un’occhiata al cuscino su cui appoggiamo la testa tutte le sere: se ci fa mantenere una posizione scorretta durante la notte, è proprio la causa dei nostri doloretti.

Non solo guanciali di piume, dunque: in commercio c’è un’ampia gamma di prodotti anatomici e ortopedici, bisogna solo capire quale può fare al caso nostro. In particolare, il cuscino deve sempre offrire un sostegno alla zona cervicale.

Deve essere certificato come igienico, antiacaro, indeformabile e anallergico e può costare da 35 a 80 euro. Guardiamone alcuni tipi.

Il più apprezzato. Un cuscino anatomico, medio-alto o basso, è adatto alla maggior parte delle persone: di lattice o tradizionale, ha un sostegno morbido per nuca  e capo.

Per chi dorme di fianco. Il cuscino ideale è ortopedico: ha una conca centrale e due fasce di sostegno ben marcate, per la nuca e la sommità del capo. Questa forma permette di distendere la colonna, sostenere il collo e lasciare libero il capo, e permettendo così ai muscoli di distendersi.

Per chi dorme supino. Oltre al modello anatomico, possono essere impiegati il rullo o il collare cervicale; il primo è un cuscino tubolare corto abbastanza rigido, il secondo è a ferro di cavallo e abbraccia tutto il collo; entrambi sostengono principalmente la nuca.

Per chi dorme prono. Il guanciale anatomico sottile va bene, ma attenzione: questa posizione è stressante per le articolazioni e favorisce la comparsa di dolori.

Per chi dorme abbracciato al cuscino. Perché non chiedere in sanitaria il guanciale tubolare lungo? Esiste sia nella versione flessibile che nella versione rigida, dalla curiosa forma di boomerang.

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