APPELLO AL GOVERNO: TRE EMENDAMENTI ALLA MANOVRA FINANZIARIA

09/lug/2010 14.01.02 UGL MEDICI Contatta l'autore

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In fase ormai terminale di conversione in Legge del Decreto-legge riguardante la cosiddetta "manovra sulla finanza pubblica"  la Ugl Medici si appella al Governo affinchè possano essere inseriti appunto in sede di conversione nelle Camere parlamentari almeno tre  emendamenti essenziali per la sopravvivenza del SSN e la sua qualita'. E cioe': 1) esclusione dal blocco del turn-over del personale del Sistema Sanitario Nazionale e reincarico ai medici e non precari, al fine di non determinare la progressiva paralisi e scomparsa di reparti e servizi 2) l'eliminazione della norma schiavistica di cui all'art.9 comma 32, che prevede la possibile declassazione dell'incarico per dirigenti sanitari a termine contratto a prescindere dalla valutazione 3) la eliminazione della cosiddetta folle "rottamazione" prevista dalla Legge 102/2009 cioe' la possibilita' di mandare forzatamente in pensione medici di 58/59 anni per decisione sovrana delle Direzioni Generali delle AA.SS.LL e a carico di casse previdenziali gia' sfondate! Tre semplici emendamenti a prescindere dal già grave congelamento triennale di contratti e stipendi, per il quale ormai, data la tragica situazione dei conti dei deficit regionali e la determinazione del Governo di presentare il conto, non possiamo che appellarci alla clemenza della corte. Valuteremo inoltre se aderire allo sciopero già indetto dai sindacati medici per il 19 luglio.   Ruggero Di Biagi - Segretario Nazionale UGL MEDICI
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