Mutui ipotecari e compravendite: nuove norme con il DL 78/2010

Mutui ipotecari e compravendite: nuove norme con il DL 78/2010 Dal primo luglio è entrato in vigore il decreto legge 78/2010, al fine di regolare in modo migliore tutti gli atti inerenti alle compravendite e ai mutui ipotecari.

21/lug/2010 17.04.08 Supermoney Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Dal primo luglio è entrato in vigore il decreto legge 78/2010, al fine di regolare in modo migliore tutti gli atti inerenti alle compravendite e ai mutui ipotecari.

Il decreto stabilisce nuovi regolamenti per i dati catastali contenuti nei mutui ipotecari e negli atti di compravendita immobiliare e, con l'articolo 19 comma 14, pone degli ostacoli alla commerciabilità dei fabbricati non in regola, smascherando in tal modo l'esistenza di case abusive e sconosciute al catasto. 

La norma è stata emanata principalmente con lo scopo di evitare i numerosi fenomeni di elusione ed evasione fiscale nel settore immobiliare per un mancato aggiornamento delle unità immobiliari urbane, alle quali spesso corrisponde più redditività rispetto a quella che risulta nel catasto. 

Ma al di là della sua maggiore finalità il regolamento contribuirà anche a migliorare sia la qualità delle banche dati catastali che quella della pubblicità immobiliare. Nel rispetto del Decreto, prima della stipula degli atti, tutti i notai sono tenuti ad individuare gli intestatari catastali e verificare la loro conformità attraverso i registri immobiliari.

Gli atti notarili dovranno infatti contenere l’identificazione catastale completa di: sezione, foglio mappale/particella ed eventuale subalterno, riferimento alle planimetrie depositate in catasto e dichiarazione di conformità dei dati rilasciata dall’intestatario della casa.

In mancanza di tali elementi l'atto è considerato nullo ed il notaio non può stipulare il mutuo.  Il decreto sarà convertito in legge per la fine del mese ma non sono escluse eventuali modifiche; tale norma inoltre non sarà applicata alle surroghe.

“Tutti coloro che stanno per stipulare un mutuo o vogliono effettuare una compravendita, devono tenere ben presente questo Decreto - spiega Bruno Iambrenghi, Business Development Manager di  Supermoney – può capitare infatti che i notai si oppongano alla stipula dell’atto in caso di inconformità tra le planimetrie e i dati catastali allo stato di fatto.

È importante che il consumatore - continua Iambrenghi – prima di stipulare il mutuo, trovi l'offerta migliore disponibile sul mercato. Nella ricerca il cliente può affidarsi al sistema di confronto mutui di Supermoney. Il servizio permette gratuitamente di effettuare una comparazione personalizzata tra le proposte di 40 diversi istituti di credito, in un solo click”.  

 

Leggi l’articolo anche su Chiarezza, l’osservatorio del risparmio di Supermoney

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl