Spiare alla James Bond? Non serve con le ultime tecnologie

Non serve con le ultime tecnologie Tutti noi, quando vedevamo un film di James Bond, immaginavamo come sarebbe poteuta diventare la nostra vita se invece di un semplice impiegato o operaio fossimo diventati delle spie al servizio di sua Maestà o di un qualche governo.

23/lug/2010 16.32.17 MG Web Solutions Contatta l'autore

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Tutti noi, quando vedevamo un film di James Bond, immaginavamo come sarebbe poteuta diventare la nostra vita se invece di un semplice impiegato o operaio fossimo diventati delle spie al servizio di sua Maestà o di un qualche governo. La vita REALE della spia è proprio quella che si vede nei film? Belle donne, pazzi criminali che vogliono soggiogare il mondo, belle auto sportire da migliaia di euro?

Non credo proprio. Anzi nella realtà il lavoro della spia si basa su un'unica parola: spiare. Ebbene l'obiettivo è spiare gli altri, senza farsi riconoscere e senza che nessuno se ne accorga. La spia infatti deve riuscire a capire il segreti del nemico o dell'avversario senza che questl'ultimo lo venga a sapere.

Questo di sicuro avviene tra le spie che lavorano per i governi, e chi invece vuole solo spiare il proprio consorte per scoprire se effettivamente ha l'amante oppure no? Ebbene la tecnologia viene in aiuto alla gente normale attraverso l'utilizzo di un localizzatore GPS per sapere sempre dove si trova il malfattore, un registratore ambientale per registrare conversazioni in luoghi aperti e chiusi, e delle belle microspie da posizionare nelle stanze della casa o in ufficio.

Non c'è nulla di meglio!

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