Cancia, a un anno dalla frana famiglie senza risarcimento (di Marco de' Francesco)

27/lug/2010 11.31.53 IP Report Contatta l'autore

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«Alle 11 di sera, dopo una giornata splendida – ricorda Zanetti – scoppia l’inferno. Piove forte, con tanti lampi che quasi fa giorno. Basta, verso le tre di notte esco e vado a vedere che succede. Salgo sino al ponte, sopra l’invaso, sopra il canalone. Sono pieni d’acqua che romba; sento il rumore delle pietre che rotolano. Capisco che la struttura non regge e chiamo mia moglie. “Scappa”, le grido, e poi corro verso casa. Al piano terra ci sono mia madre e mio fratello, al primo ci abito io. Ma mamma è anziana, non sente. Dopo due minuti, boom, come l’esplosione di una granata; è l’invaso che ha ceduto. Corro verso il bosco mentre arriva l’onda, gigantesca». http://www.ideapadova.it/1007_cancia.html
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