Prestiti personali in Italia: -5% richieste nel primo semestre

Prestiti personali in Italia: -5% richieste nel primo semestre La crisi finanziaria sta lasciando i suoi segni anche sul settore dei prestiti, almeno in Italia: i primi sei mesi del 2010 hanno infatti registrato un calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2009, sulla domanda di prestiti personali e prestiti finalizzati da parte delle famiglie.

04/ago/2010 16.43.00 Supermoney Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

La crisi finanziaria sta lasciando i suoi segni anche sul settore dei prestiti, almeno in Italia: i primi sei mesi del 2010 hanno infatti registrato un calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2009, sulla domanda di prestiti personali e prestiti finalizzati da parte delle famiglie.

È quanto emerge dal barometro Crif, società leader a livello europeo nello sviluppo e nella gestione di sistemi di informazioni creditizie, che ha basato il suo barometro sulla domanda di prestiti elaborati sul patrimonio informativo di Eurisc, il quale raccoglie i dati relativi ad oltre 74 milioni di linee di credito.

Entrando nei dettagli, proprio nel mese di giugno da poco concluso, la domanda dei prestiti in Italia è diminuita del 4% rispetto allo stesso mese del 2009 (dato ponderato sui giorni lavorativi), confermando la contrazione in atto da diversi mesi.

Il calo della domanda di prestiti del mese di giugno riguarda maggiormente i prestiti personali, che hanno visto il passaggio da un -3% ad un -5% a/a, meno netto invece è risultato quello dei prestiti finalizzati, che ha registrato un calo del 4% a/a.

Un dato Crif da sottolineare in merito alla domanda di prestiti personali, è inoltre la crescita complessiva dell’importo medio richiesto: da 12.400 euro nel primo semestre 2009 verso una quota di 12.600 euro nello stesso periodo dell'anno 2010.

L'analisi in ultimo fa emergere che, l'ultimo segno positivo relativo alla domanda dei prestiti risale al 2008, anno in cui la richiesta aveva subito un aumento del 2% a/a tra i mesi di gennaio e giugno.

“Anche il rallentamento delle richieste dei prestiti personali è un’ovvia conseguenza della crisi economica ancora in corso” - spiega Bruno Iambrenghi, Business Development Manager di  Supermoney

“È importante quindi ponderare nel modo migliore la scelta di un prestito – continua Iambrenghi - affidandosi a un sistema completo di confronto, che aiuta i consumatori a trovare l'offerta migliore disponibile sul mercato e la più adatta alle esigenze di ognuno”

Il confronto può essere effettuato sul portale Supermoney, che permette di comparare in modo gratuito, i prestiti personali tra le proposte di 9 istituti di credito.

 

Leggi l’articolo anche su Chiarezza, l’osservatorio del risparmio di Supermoney

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl