Rc auto: aumenti all’orizzonte

Rc auto: aumenti all'orizzonte Puntuali come orologi svizzeri sul finire dell'estate arrivano le consuete notizie relative agli ennesimi aumenti nel comparto Rc auto.

01/set/2010 16.49.34 Supermoney Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Puntuali come orologi svizzeri sul finire dell’estate arrivano le consuete notizie relative agli ennesimi aumenti nel comparto Rc auto. I mesi precedenti infatti ci hanno abituati a dei veri e propri tira e molla tra le associazioni dei consumatori e l’Ania, l’associazione delle imprese assicurative, ognuna impegnata a tirare acqua al proprio mulino. Ma il caro-Rca non è un’opinione, bensì un fatto oggettivo.

Sono 159 gli euro che in media gli automobilisti italiani spenderanno in più nel 2010, secondo i dati recentemente diffusi dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori alla luce degli ultimi andamenti, e le cifre fanno pensare che l’eterna battaglia sul costo eccessivo delle assicurazioni auto sarà destinata a proseguire almeno per il resto dell’anno.

L’aumento nel settore va dal 15% al 20% rispetto allo scorso anno e il dato più allarmante è che il costo delle Rca in Italia dal 1994 a oggi è salito esponenzialmente registrando un +173%!

Come commenta Rosario Trefiletti, presidente della Federconsumatori, questa “situazione si è determinata per la mancanza di verifiche e controlli con rischi di cartello tra le varie compagnie”. Per risolvere i problemi che da mesi agitano il mercato non basta denunciare gli aumenti delle polizze, ma bisogna intervenire concretamente per contrastare i continui rincari che si abbattono sugli automobilisti. La prima cosa da fare sarebbe quella di porre un tetto, bloccando le tariffe per rendere il settore assicurativo più competitivo.

Ma dal momento che finora gli accordi sono arrivati a un nulla di fatto, il consumatore deve ingegnarsi da sé. Un modo per risparmiare qualche euro potrebbe essere quello di inserire nel contratto Rca la clausola “guida esclusiva”, sempre che sia una sola persona a guidare l’auto assicurata, pena il mancato risarcimento. Oppure aumentare le franchigie e gli scoperti, ossia la parte di assicurazione che resta a carico dell’assicurato, per abbattere il costo della polizza. O ancora, contro il caro-furto si può installare un antifurto satellitare o la “clear box”, che consente un risparmio di circa il 20% sul premio.

La semplice Rca infatti non sempre protegge il guidatore: i danni diretti e materiali subiti dal veicolo dell’assicurato non sono coperti se non si ha un’assicurazione Kasko e vanno poi pagati direttamente da chi li ha causati.

Anche se per il momento risparmiare sulle Rca sembrerebbe essere un’utopia, adottando alcuni accorgimenti come il confronto sistematico delle tariffe delle diverse compagnie assicurative attraverso il comparatore del sito Supermoney, che permette di personalizzare la propria polizza, è possibile trovare l’offerta che fa al caso proprio.

 

Leggi l’articolo anche su Chiarezza, l’osservatorio del risparmio di Supermoney.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl