FARMACI: CONSUMATORI, DECRETO STORACE CREA GRANDE CONFUSIONE

questa linea Lorenzo Miozzi conclude: "L'idea degli sconti, proposti dal

20/mag/2005 19.20.19 LB Group Contatta l'autore

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 Comunicato stampa del 20 maggio 2005

 

FARMACI: PER MOVIMENTO CONSUMATORI IL DECRETO STORACE
SCATENERA’ UNA GRANDE CONFUSIONE

 

Sul provvedimento Lorenzo Miozzi, presidente dell’associazione, commenta:
“Non c’è in Italia una politica generale orientata al controllo dei prezzi”

 

 No a provvedimenti demagogici sui farmaci, che rischiano di scatenare un’assurda caccia allo sconto”. E’ questo il commento del Movimento Consumatori, in merito al decreto sul prezzo dei farmaci approvato oggi in Consiglio dei Ministri.

“Concordiamo sulla necessità di azioni finalizzate a ridurre il prezzo dei farmaci di Fascia C - dichiara Lorenzo Miozzi, presidente dell’associazione - inoltre, apprezziamo che il farmacista possa offrire alternative più convenienti al paziente, a parità di principio attivo e di forma farmaceutica. Ma, a parte questi aspetti, molti sono i punti discutibili di questo provvedimento”.

Innanzitutto, secondo Movimento Consumatori, il tetto dello sconto del 20% non tutela i consumatori. “Mentre la riduzione in farmacia è stabilita per legge - spiega Miozzi - le aziende farmaceutiche possono aumentare il prezzo dei medicinali ogni due anni senza alcuna limitazione”. Il rischio, dunque, è che si scateni una gara al rialzo per recuperare gli sconti concessi.

Quale concorrenza effettiva sarà possibile - si chiede Movimento Consumatori - tra una farmacia e l'altra, se le distanze tra di loro sono spesso notevoli, se nei centri rurali c’è addirittura una sola farmacia, per non parlare degli orari notturni, quando in diversi centri c'è una sola farmacia di turno?”.

La corsa allo sconto potrebbe anche provocare situazioni paradossali. “Basti pensare alla possibilità di prezzi diversi a seconda del momento della giornata su uno stesso prodotto e nella stessa farmacia - ha aggiunto Rossella Miracapillo, presidente dell’Osservatorio Farmaci e Salute - oppure al dilagare degli sconti promozionali per incentivare i consumi, senza dimenticare i rischi per la salute”. “In America e in Inghilterra - avverte Miracapillo - dove vige il libero mercato, il tasso di incidenti da farmaci è elevatissimo”.

Su questa linea Lorenzo Miozzi conclude: “L’idea degli sconti, proposti dal decreto Storace, ha una forte presa pubblicitaria. Speravamo, al contrario, in un atto coraggioso da parte dello Stato: l’adozione di un regime controllato sul prezzo dei farmaci di fascia C così come avviene in Francia, Spagna e Austria dove di fatto il prezzo di questi farmaci è più basso e uguale per tutti i cittadini, a prescindere dal luogo, dal ceto sociale e dalla modalità di accesso al farmaco”.

 


Ufficio stampa: Teresa Bonacci 349/5260824 
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