Laser Frazionato ad Anidride Carbonica CO2 per il Ringiovanimento Cutaneo

La metodologia si avvale del sistema dei pixel (lo stesso delle macchine fotografiche) vale a dire la capacità del laser di creare delle zone di micronecrosi senza danneggiare l'epidermide e senza raffreddamento cutaneo.

15/set/2010 15.09.52 deart Contatta l'autore

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E' l'ultima novità nel campo del resurfacing. Lo scopo fondamentale di questo sistema è quello di coniugare i risultati positivi del resurfacing ablativo senza la convalescenza e i rischi connessi. La metodologia si avvale del sistema dei pixel (lo stesso delle macchine fotografiche) vale a dire la capacità del laser di creare delle zone di micronecrosi senza danneggiare l'epidermide e senza raffreddamento cutaneo.

Successivamente, in breve tempo e comunque meno che con i laser tradizionali, avviene la riparazione tissutale con la produzione di nuovo collagene. Col  termine di  laser  frazionato si intende quindi un laser non ablativo in grado di determinare degli effetti nel derma senza danneggiare l'epidermide.

Il laser frazionato ad anidride carbonica, può essere utilizzato in modo più o meno aggressivo raggiungendo pertanto una differente profondità di penetrazione. Inoltre il sistema dei pixel, e quindi della distribuzione dell’energia, può essere modulato variando quindi anche la quantità di energia somministrata per singola unità.

Le indicazioni al trattamento con pixel sono le rughe sottili, le irregolarità cutanee, le cicatrici superficiali di acne. Il numero delle sedute varia dalle 3 alle 5 in rapporto al problema da trattare, da eseguirsi ogni 15-30 gg. Dopo ogni seduta la zona trattata appare eritematosa e leggermente edematosa, ma senza distruzione dell'epidermide.

Pertanto il paziente può svolgere una normale vita di relazione anche il giorno dopo il trattamento. Secondo i dati più recenti la combinazione di due sistemi frazionati, non  ablativo e ablativo, può incrementare i risultati nel trattamento sia delle rughe sottili che delle cicatrici superficiali.

Inoltre il pixel può essere utilizzato per eseguire dei "laserpeeling": semplici lievi peeling superficiali simili a quelli eseguiti con i peeling chimici ma molto più uniformi e sicuri dei peeling chimici. Può essere utilizzato in modo più o meno aggressivo raggiungendo pertanto una differente profondità di penetrazione. Inoltre il sistema dei pixel può essere modulato variando quindi anche la quantità di energia somministrata per unità. Altre indicazioni sono rappresentate dall'asportazione di nevi dermici e verruche con esito cicatriziale quasi inesistente.

Prof. Giuseppe Sito
chirurgo estetico
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