La Distilleria Nardini presenta il Convegno "Benvenuti al Capodanno 2050"

Dalla volontà e dall'impegno etico della Famiglia Nardini, erede della storica e rinomata distilleria di acquavite Ditta Bortolo Nardini di Bassano del Grappa (VI), prende vita una nuova grande iniziativa culturale nel panorama italiano.

23/set/2010 15.22.48 Convegno Nardini Contatta l'autore

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“BENVENUTI AL CAPODANNO 2050”

Bassano del Grappa, 10-11 novembre 2010

Grazie all’impegno etico della Ditta Bortolo Nardini, nasce una nuova iniziativa culturale con lo scopo di contribuire al dibattito internazionale sui temi dello sviluppo globale. Come primo progetto un convegno sui trend demografici del pianeta e sulle loro conseguenze negli equilibri geopolitici da cui dipenderanno le sorti della comunità mondiale.

 

Dalla volontà e dall’impegno etico della Famiglia Nardini, erede della storica e rinomata distilleria di acquavite Ditta Bortolo Nardini di Bassano del Grappa (VI), prende vita una nuova grande iniziativa culturale nel panorama italiano. 

La Nardini si rende oggi promotrice di un dibattito di ampio respiro sui temi dello sviluppo globale, dando vita ad un Comitato Fondativo che avrà il compito di curare e coordinare un Convegno annuale di risonanza internazionale. 

La prima edizione del Convegno, dal titolo “Benvenuti al Capodanno 2050”, avrà luogo nei giorni 10 e 11 novembre presso le Bolle Nardini a Bassano del Grappa. 

Obiettivo esplicito dell’Azienda è quello di portare, attraverso questa iniziativa, un prezioso e sostanziale contributo al dibattito culturale italiano ed internazionale e favorire la discussione dei temi relativi alla crescita sostenibile della collettività.

L’ambizioso progetto è frutto di un patrimonio di valori maturati in oltre due secoli di storia della Famiglia Nardini e nasce dalla volontà di concorrere allo sviluppo della comunità e del territorio di appartenenza attraverso un’iniziativa di respiro internazionale che racchiuda al proprio interno quei valori di etica della responsabilità, di ricerca dell’eccellenza e di impegno sociale tipici dell’Azienda.

L’edizione 2010 del Convegno, che inaugura le attività del Comitato Fondativo e che titolerà “Benvenuti al Capodanno 2050”, analizzerà il tema della crescita demografica planetaria e del suo governo nel quadro degli equilibri geopolitici mondiali da qui al 2050.

Chiamato a coordinare le attività del Comitato e a curare i lavori del Convegno è Gianni Riotta, direttore del quotidiano Il Sole 24 Ore, già direttore ed editorialista delle principali testate giornalistiche italiane, radicato negli Stati Uniti e annoverato dalle riviste Foreign Policy e Prospect nella classifica dei “Cento intellettuali internazionali più influenti al mondo”.

Sono stati invitati a portare il loro contributo esperti di profilo internazionale e di assoluto rilievo, tra cui Moisès Naìm, direttore della rivista Foreign Policy, Luigi Luca Cavalli Sforza, genetista, Bill Emmott, giornalista indipendente già direttore del magazine The Economist, Miguel Gotor, storico, Franco La Cecla, antropologo e architetto e Jack Goldstone, sociologo della George Mason School.

Il dibattito si articolerà intorno alle tematiche dei nuovi assetti che si verranno a creare a seguito della crescita demografica dei prossimi quattro decenni nelle aree oggi in via di sviluppo. Il Convegno si prefigge di esplorare il tema del cambiamento degli equilibri della popolazione mondiale per analizzare non “quanti saremo” ma “chi saremo”, “dove saremo” e “come saremo”.

Da qui al 2050 tre miliardi di persone nasceranno o emigreranno nelle megalopoli. 

E’ del 2010 il sorpasso della popolazione metropolitana su quella rurale. Le nuove città si trovano in paesi non ricchi né industriali: Mumbai, Città del Messico, New Delhi, Il Cairo, Manila, Lagos, Giacarta. 

In gran parte questa urbanizzazione creerà nuove periferie spesso prive di servizi sociali, scuole, ospedali. Sarà il teatro del nuovo mondo: se un ordine di produzione, sviluppo e coesistenza sociale animerà le megalopoli, l’integrazione globale sarà possibile. Qualora, per povertà, fondamentalismo e regimi inefficienti, prevalesse un movimento di ribellione, l’instabilità sarà complessa da contenere. Individuare le ricette sociali perché ciò non accada è questione cruciale della comunità mondiale.

Alla luce di questi dati e di queste analisi, gli interventi sviluppati nel corso del Convegno dovranno portare un contributo sensibile al dibattito internazionale e proporre piani di sviluppo affinchè i dieci miliardi di persone del 2050 possano convivere pacificamente.

 

Per ulteriori informazioni: Hangar Press

Luisa Barbieri, T +39 041 5936000, barbieri@hangar.it

Federica Moscheni, T +39 02 48028758, moscheni@hangar.it

www.convegnonardini.org

 

 

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