Rc auto tra incrementi, premi e intermediari

29/set/2010 15.39.55 Supermoney Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comincia a soffiare un fresco venticello sulla calura estiva delle assicurazioni auto italiane? Sembra di sì, stando almeno a quanto ha diffuso l’Isvap, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, che nel primo semestre del 2010 ha registrato un incremento nella raccolta premi Rc auto del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2009.

In generale, continua la circolare statistica sui Premi lordi contabilizzati, la raccolta totale dei premi assicurativi in Italia (che comprende perciò anche i rami vita e danni) ha raggiunto 69,5 miliardi di euro con un incremento complessivo del 25,5%.

L’Italia, che arriva da due annate negative con una flessione media dell’8% nel settore assicurativo, ha salutato i primi mesi del 2010 con un dato fortemente positivo. A fare da traino è stato il settore delle assicurazioni vita, che si è portato a casa una somma pari a 51,7 miliardi di euro, e che sta imponendo sempre più spesso i promotori finanziari come secondo canale distributivo dopo le banche.

Intermediari che, nel caso delle Rc auto, entrano anche nella cronaca quotidiana. È di ieri la notizia di un falso broker che proponeva Rca con tariffe agevolate inserendo i clienti nelle classi di merito inferiori per conto di note compagnie online, salvo poi, incassato il contante, sparire senza inviare il relativo contrassegno della polizza. Questi fatti dannosi tanto per i consumatori quanto per l’immagine del settore assicurativo italiano avevano già allarmato l’Isvap che nei mesi scorsi si era battuto sensibilizzando l’utenza a tenere gli occhi aperti su possibili false compagnie assicurative e, va da sé, promotori non meglio identificati.

Il venticello di cui sopra potrebbe però ben presto trasformarsi in una bufera. All’incremento dei premi delle polizze auto non corrisponde, finora, una sensibile diminuzione del costo delle Rca per gli automobilisti italiani che, affiancati dalle associazioni dei consumatori, chiedono con insistenza il perché dei continui aumenti. I sinistri diminuiscono, i costi dei ricambi non subiscono aumenti significativi e la tabella delle microlesioni è rivista, tuttavia i premi assicurativi continuano a lievitare. Urge pertanto una risoluzione in materia che, si spera, non è lontana dal verificarsi.

Per il momento però l’unica cosa che il consumatore può fare per risparmiare è utilizzare un comparatore di costi e prezzi. Quello del sito Supermoney è infatti lo strumento più utile per chi vuole trovare, tramite una semplice e veloce ricerca, la polizza auto più adatta alle proprie necessità puntando sul massimo risparmio.

 

Leggi l’articolo anche su Chiarezza, l’osservatorio del risparmio di Supermoney.

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl