Marea nera: allarme rientrato, restano i dubbi

04/set/2010 23.09.37 Blog Network Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Scongiurato il rischio di una nuova marea nera

L’esplosione della piattaforma Vermillion Oil 380 della Mariner Energy non ha provocato fuoriuscite di petrolio. E’ quanto afferma la Guardia Costiera americana, che comunque continuerà a monitorare le acque al largo della Louisiana alla ricerca di qualsiasi traccia di petrolio.

Fortunatamente, infatti, i 13 tecnici che stavano lavorando sulla piattaforma sono stati in grado di chiudere tutte le valvole di scurezza prima di buttarsi in mare, da dove sono poi stati tratti in salvo, tutti in buone condizioni. Sembra dunque scongiurato un nuovo rischio di disastro ambientale, a soli 4 mesi dalla catastrofe della Deepwater Horizon.

Restano tuttavia i dubbi su una tecnologia controversa, quella delle estrazioni su piattaforma. Allo stato attuale insostituibile, la trivellazione in mare non garantisce livelli di sicurezza adeguati, sia a livello ambientale che di incolumità dei lavoratori. Una conclusione diametralmente opposta a quella cui era giunta l’Agenzia federale americana per la salvaguardia delle specie a rischio d’estinzione, che soltanto nel 2007 aveva dichiarato il rischio “basso”.

Fonte: Asca.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl