Impariamo a friggere: palline gialle e verdi

03/ott/2010 19.47.05 Blog Network Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

by panciapiena

La frittura è un metodo di cottura molto semplice e veloce, ma che implica l’uso di grassi vegetali, come l’olio, o animali, come lo strutto. E’ possibile realizzare prelibatezze rustiche di ogni tipo, dolci e salate.

Per realizzare una frittura ad hoc, però, è necessario seguire alcune regole di base:

  • scegliete sempre oli e grassi molto resistenti al calore e non superate 180° in cottura
  • controllate che la fiamma non esca dal bordo della pentola: eviterete richi d’incendio e sprechi di gas
  • fate scaldare sempre una quantità di olio sufficiente a immergere l’alimento
  • friggete pochi pezzi alla volta, per mantenere costante la temperatura dell’olio
  • immergete insieme alimenti di dimensioni simili, per permettere una cottura uniforme
  • quando dovete cuocere alimenti sugelati, rimovete la brina prima di immergere nella pentola
  • rimuovete con una schiumarola tutti i residui tra una cottura e l’altra, e aspettate alcuni istanti prima di versare i nuovi pezzi
  • usate sempre abbondante carta assorbente dopo la cottura e non ammucchiate gli alimenti fritti
  • salate in superficie solo dopo la frittura
  • gli alimenti fritti sono migliori se vengono consumati subito dopo la cottura

Per farvi applicare la teoria, vi proponiamo subito una ricetta gustosa. Si tratta di frittelle salate, ottime come aperitivo o come contorno.

Palline gialle e verdi

Ingredienti per 6 persone:

  • 200 g di ricotta vaccina
  • 250 g di spinaci lessati e strizzati
  • 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 100 g di pecorino grattugiato
  • 50 g di noci tritate
  • 2 uova
  • prezzemolo tritato
  • timo tritato
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • farina q. b.
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione

Per le frittelle gialle, mettete in una ciotola capiente la ricotta, il parmigiano, 50 g di pecorino e un uovo. Aggiungete noci, prezzemolo, timo, sale e pepe. L’impasto dovrebbe essere piuttosto sodo. A questo punto, preparate un piatto con della farina, bagnatevi le mani e formate delle palline, che farete rotolare nella farina.

Per preparare le frittelle verdi, tritate col mixer gli spinaci e amalgamateli con uovo, pecorino, pangrattato, prezzemolo e sale. Come per le frittelle gialle, avvicinatevi il piatto della farina, ricavate delle palline dall’impasto, con le mani umide, e fatele rotolare nella farina.

A questo punto, versate l’olio in un tegame con i bordi alti e un buon fondo di acciaio inox. Ponetelo sul fuoco e aspettate che arrivi a temperatura. Scegliete una frittella sacrificale per testare il calore dell’olio: se torna a galla friggendo entro 20-30 secondi, potrete procedere subito alla cottura dei primi pezzi.

Immergete 5-6 palline alla volta dello stesso tipo, mescolando un paio di volte con una forchetta. Dovrebbero cuocere in un paio di minuti. Raccogliete le frittelle con la schiumarola, adagiatele su un vassioio ricoperto di carta assorbente e ricopritele di altra carta.

Servite le frittelle calde, magari su un vassoio di lattuga e radicchio e accompagnate da un bicchiere di Vernaccia di San Gimignano.

Buona frittura!

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl