A Roma un nuovo gruppo a.m.a. per donne che amano troppo

12/ott/2010 12.18.48 cisp Contatta l'autore

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Sabato 23 ottobre 2010 alle ore 17,00 partirà a Roma un nuovo gruppo di auto mutuo aiuto del C.I.S.P. per donne che amano troppo.

 

 

Cos'è un gruppo di auto mutuo aiuto.
Un gruppo di auto-mutuo-aiuto è un gruppo composto da persone accomunate dal desiderio di superare lo stesso disagio psicologico. Tale disagio viene affrontato ed elaborato in prima persona attraverso il confronto, la condivisione e lo scambio di informazioni, emozioni, esperienze e problemi. Nel gruppo di auto-mutuo-aiuto si ascolta e si è ascoltati, senza pregiudizi, in un clima armonioso in cui si scoprono e si potenziano le proprie risorse interiori. Tale gruppo si autogestisce seguendo un sistema condiviso di obiettivi, regole e valori;rivolge una particolare attenzione alle origini sociali dei problemi senza però trascurare i fattori individuali, incrementando le capacità relative alla sfera emotiva e interpersonale.

Chi sono le donne che “amano troppo”.
Sono donne che si sentono realizzate esclusivamente all’interno di un rapporto di coppia che va a colmare ogni ambito della propria vita senza lasciare spazio alla propria identità. Sono donne che non avvertono il loro reale valore, ma si sono sempre sentite quella famosa “metà della mela” che ha bisogno di un completamento per poter esistere. Temono profondamente l’abbandono, piuttosto preferiscono stare con una persona che non soddisfa completamente i loro reali bisogni ma, che gli dia l’illusione di non lasciarle mai. Idealizzano il partner mettendo in evidenza solo i suoi lati positivi, sottovalutando e giustificando quelli negativi. Sono donne che vivono la separazione dal partner come una slealtà, un profondo tradimento rispetto al sincero e totale coinvolgimento emotivo con il quale si è costruito il rapporto con la persona amata, un abbandono incolmabile perché incomprensibile, e non come una inaspettata opportunità di cambiamento, una possibilità di reale trasformazione, una svolta nella propria crescita personale riuscendo a portarsi dietro tutto ciò che di bello si è vissuto. Infatti sono donne che pur vivendo una relazione amorosa si sentono profondamente insoddisfatte perché non amate nel modo in cui desiderano da sempre e non hanno piena coscienza delle motivazioni di questo loro senso di infelicità. Molte donne senza aver prima sviluppato un sano amore per se stesse passano da un uomo all’altro o si fissano con uno solo alla ricerca di ciò che gli manca, non capendo che questa ricerca deve prima avvenire dentro di sé.

Chi è il facilitatore.
Il facilitatore è il partecipante al gruppo che agevolando i rapporti tra le persone aiuta il gruppo a raggiungere con efficacia i propri obbiettivi. Nel caso di questo particolare tipo di gruppo il facilitatore della comunicazione ha il peculiare compito di riuscire a cogliere e riportare al gruppo, in termini espliciti e comprensibili, quei contenuti emotivi che non vengono comunicati esplicitamente nella discussione dai membri, ma che invece contraddistinguono profondamente gli scambi relazionali all’interno della dimensione gruppale di questa esperienza. Tutto questo al fine di dare il maggiore senso di completezza agli incontri perché nulla di ciò che viene vissuto all’interno del gruppo vada perso o non utilizzato al meglio in base alle esigenze di ognuno dei partecipanti.

Cosa può offrire un gruppo di auto-mutuo-aiuto.
Un gruppo di auto-mutuo-aiuto non è un gruppo terapeutico. E’ un’alternativa ai servizi sanitari di tipo professionale, ma proprio per questo più economico, accessibile e democratico. Offre sostegno emotivo attraverso la rottura dell’isolamento e la condivisione reciproca. Permette una crescita personale e l’adattamento a quelle condizioni della nostra vita che percepiamo emotivamente stressanti. Rende chi vi partecipa protagonista attivo della ricerca del proprio benessere e di quello degli altri membri del gruppo, perché ognuno mette a disposizione degli altri le proprie capacità. Aumenta il potere e il controllo su noi stessi e sugli altri perché negli incontri di gruppo si ha la possibilità di scoprire risorse che non credevamo di possedere e quindi di attivarle. Inoltre il gruppo di auto-mutuo-aiuto è un’esperienza altamente coinvolgente che aumenta la propria autostima, attiva la nostra emotività e ci fornisce gli strumenti per utilizzarla al meglio nei rapporti con gli altri, favorendo anche la nascita di nuove amicizie.
Perché partecipare ad un gruppo di auto-mutuo-aiuto.
Perché è un’opportunità per stravolgere e modificare la tendenza all’isolamento e alla sensazione di imbarazzo e soggezione, trasformando e diventando un’occasione, una risorsa che ci permette di riconsiderare le scelte di vita fatte, nostro malgrado contro noi stessi, che spesso ripetono un “copione” di vita che non ci appartiene.

Per infolrmazioni, contattare il CISP, telefonando ai numeri 06 22796355 - 06 22796354

 

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