cs_ obbligo pneumatici invernali o catene a bordo in Provincia di Milano dal 15/11 al 31/03/2010

19/ott/2010 21.16.16 Alcantara Contatta l'autore

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ll pneumatico invernale come elemento di sicurezza per viaggiare durante l’intera stagione fredda.

 

La Provincia di Milano ha per la prima volta in assoluto adottato una misura resa possibile per la prima volta quest’anno dal nuovo Codice della strada. Dal 15 novembre al 31 marzo sulle Strade Provinciali sarà possibile circolare solo se equipaggiati con pneumatici invernali o catene da neve a bordo, a prescindere dalla presenza o meno di neve sulle strade. Questa misura è volta a migliorare in modo significativo la sicurezza sulle nostre strade nella stagione più a rischio per la mobilità a causa delle avverse condizioni meteo: freddo, ghiaccio, brina, pioggia e neve.

 

Questo provvedimento innovativo che facilmente avrà seguito in altre Provincie e in altri ambiti stradali e autostradali testimonia la sensibilità che la Provincia di Milano e l’Assessore Giovanni  De Nicola in particolare stanno riservando alla sicurezza stradale dei cittadini e di coloro che devono operare sulle strade per garantire la mobilità in qualsiasi frangente.

 

Se è vero che i pneumatici invernali sono la miglior soluzione possibile durante la stagione fredda, è altrettanto vero che  su neve esaltano le loro prestazioni   riducendo gli spazi di frenata fino al 50% rispetto a un estivo,senza la necessità di montare le catene. Su pioggia e al freddo riducono gli spazi di frenata fino al 15%.

 

Questa innovativa misura è stata resa possibile grazie alle recenti modifiche del CDS introdotte dalla legge del 29 luglio 2010 numero 120.

 

A voler testimoniare la centralità di questo prodotto per migliorare la sicurezza stradale, proprio il primo articolo della legge si riferisce all’argomento gomme.

Al primo comma  è prescritto che …” i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali  idonei alla marcia su neve o su ghiaccio” … Con questa modifica  il legislatore ha recepito il cambiamento tecnologico/produttivo  riconoscendo il termine “pneumatici invernali” al posto di “pneumatici da neve” in quanto si tratta di prodotti che offrono migliori prestazioni nella stagione fredda, non solo in caso di neve. Inoltre  la norma introduce una perfetta equivalenza tra pneumatici invernali  e “catene a bordo”, non più “catene montate”, senza un preciso limite “in caso di neve”. Ciò consente ai proprietari e/o gestori delle strade di emanare apposite Ordinanze in applicazione all’art. 6 del Codice prevedendo che tale obbligo sia accompagnato da uno specifico periodo temporale senza più il vincolo della presenza di neve sul manto stradale.

 

L’inosservanza di queste ordinanze è sanzionabile non solo con multe ma anche con l’allontanamento o il fermo del mezzo. Le Forze dell’Ordine possono infatti ordinare al conducente di non proseguire la marcia perché il veicolo si trova in condizioni tali da costituire un pericolo per la circolazione. Questo ordine può essere accompagnato da sanzioni pecuniarie e eventuale sottrazione di punti sulla patente.

 

“In questi ultimi anni le gomme invernali hanno fatto passi da gigante, sia in termini di performance che di comfort, e ciò ha favorito una loro crescente applicazione e diffusione, dato che non hanno controindicazioni” dice Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma –“Infatti, possono essere montate su tutte le vetture e, in caso di neve, non necessitano generalmente del montaggio di catene. Sulla carta di circolazione  possono essere indicate specifiche misure per le gomme invernali che devono essere considerate aggiuntive e non alternative alle misura previste per i pneumatici estivi.

È comunque indispensabile rispettare le misure dimensionali  e prestazionali indicate sulla carta di circolazione. Unica eccezione il codice di velocità che può essere inferiore a quello previsto fino alla lettera Q, ma purché vi sia all’interno dell’abitacolo della vettura un adesivo  ben visibile che ricordi all’automobilista che la sua vettura non può superare i 160 KM/H con quell’equipaggiamento.

I pneumatici  invernali, conosciuti anche come pneumatici termici, da neve o lamellari, devono riportare per legge, sul fianco, la sigla M+S  che  può essere completata con altre simbologie aggiuntive come un fiocco di neve o tre montagnette stilizzate”.

Il direttore di Assogomma Fabio Bertolotti, ricorda anche che “I pneumatici devono essere omologati i e non hanno limiti di temporali di impiego. Sono generalmente distinguibili  visivamente da sottili lamelle sui tasselli e da intagli principali più profondi presenti sul battistrada. È vivamente consigliabile montare  4 gomme invernali, anche se a termine di legge è possibile prevedere un equipaggiamento misto”.

 

Tutte le informazioni, le Ordinanze  e le modifiche del Codice della strada possono essere scaricate dal sito www.pneumaticisottocontrollo.it.

 

Presso oltre 5.000 gommisti in tutta la penisola sono disponibili i pieghevoli illustrativi che possono essere ritirati anche durante un controllo visivo e gratuito dei pneumatici.

 

ALCUNE PRECISAZIONI SULL’ORDINANZA DI MILANO

l’Ordinanza di Milano richiama articoli del codice che non fanno parte delle norme comportamentali, ovverosia quelle norme soggette oltre che a sanzione a decurtazione di punti di demerito. Infatti, la sanzione prevista per l’infrazione dell’art. 6 è solo pecuniaria e pari a 78 euro.

 

Questo non significa che in aggiunta a detta sanzione le Forze dell’Ordine possano applicare altri articoli del Codice che invece contemplano sia multe che punti di demerito. Infatti le Forze dell’Ordine, in virtù di quanto previsto all’art. 192, comma 3,  possono “Ordinare di non proseguire la marcia al conducente di un veicolo qualora i dispositivi di segnalazione visiva e d’illuminazione o i pneumatici presentino difetti o irregolarità tali da determinare grave pericolo per la propria ed altrui sicurezza tenuto anche conto delle condizioni atmosferiche e della strada”. La violazione di questa norma è soggetta a sanzione pecuniaria e alla decurtazione di 3 punti di demerito.

 

Inoltre, può essere anche applicato l’articolo 175, comma 2 lettera h, se il veicolo si trova a circolare su Autostrade o strade extraurbane principali. Tale norma prevede infatti che è vietato circolare con veicoli le cui condizioni di uso, equipaggiamento e gommatura possano costituire pericolo per la circolazione. Questa norma, oltre alla sanzione pecuniaria prevede anche la sottrazione di due punti di demerito.

 

l’Assessore, in conferenza, ha esplicitamente sottolineato più volte la sua ferma volontà di intervenire nei confronti di quei Comuni che dovessero utilizzare l’Ordinanza per fare cassa. Il suo intervento prevederà la sospensione dell’Ordinanza in quelle zone e la denuncia pubblica sui giornali degli Amministratori.

 

 

In allegato

-          comunicato

-          ordinanza Provincia Milano

foto relatori (Nella foto: da six ETTORE GUGLIELMINO   DIRETTORE DEL SETTORE GESTIONE RETE STRADALE, GIOVANNI DE NICOLA ASSESSEORE AI TRASPORTI DELLA PROVINCIA DI MILANO, FABIO BERTOLOTTI DIRETTORE DI ASSOGOMMA)

 

 

Per ulteriori informazioni, per ricevere immagini ad alta risoluzione o per fissare una intervista contattare:

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