Terapie e Rimedi per la ritenzione idrica

Si manifesta invece in modo meno palese durante l'inverno, ma non per questo va sottovalutato.

26/ott/2010 09.42.29 Wellstore Contatta l'autore

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Insufficienza venosa, cattiva circolazione e ristagno dei liquidi sono all'origine di un dilemma molto comune nelle donne: quello delle gambe gonfie. Il problema é più frequente in coloro che sono costrette a mantenere la stessa posizione tutto il giorno, e durante la stagione estiva, quando il caldo contribuisce a dilatare i vasi sanguigni. Si manifesta invece in modo meno palese durante l'inverno, ma non per questo va sottovalutato. Molto spesso infatti anche le cause di una mancata perdita di peso nel corso della dieta o della cellulite vanno ricercate proprio nella ritenzione idrica. Il ristagno dei liquidi, infatti, provoca alla lunga una degenerazione del tessuto connettivo che dà luogo alla cellulite, oltre ad un generale senso di gonfiore e pesantezza degli arti e ad un ingiustificato aumento di peso.

Ma quali sono i metodi per combattere la ritenzione idrica?

Innanzitutto é bene curare la dieta: per chi soffre di questo tipo di problema il sodio é il nemico numero uno e l'acqua é una preziosa alleata. Attenzione poi a cibi grassi, conservanti e fritti. Oltre alla cura dell'alimentazione é bene cercare di muoversi spesso praticando sport (corsa, camminata, bicicletta, nuoto) e ritagliandosi delle piccole pause anche sul lavoro facendo due o tre passi intorno alla scrivania alzando i talloni in modo da attivare la pompa sanguigna e la circolazione. In estate poi, quando il problema delle gambe gonfie si fa più evidente, é bene cercare di tenere le caviglie in posizione rialzata dormendo con un cuscino sotto al materasso o tenendo uno sgabellino sotto la scrivania.

Molto spesso però queste seppur essenziali regole di vita non sono sufficienti ed é necessario ricorrere a qualcosa di più specifico come il linfodrenaggio, quel massaggio specifico in grado di drenare il liquido (linfa) presente negli spazi tra le cellule del corpo favorendone l'eliminazione e stimolando la circolazione sanguigna e linfatica. Il linfodrenaggio é un vero toccasana per il gonfiore e per il miglioramento della pelle a buccia d'arancia e della cellulite. Può essere praticato manualmente, ma é bene affidarsi solo a mani esperte e sicure. Chi non avesse tempo (e denaro) per sottoporsi tutte le settimane a sedute di massaggio, può ricorrere a macchinari che lo praticano con la stessa efficacia.

Gli apparecchi per pressoterapia oggi in commercio sono in grado di agire efficacemente contro cellulite, ritenzione idrica, gonfiori, ma anche edemi, linfodemi e insufficienza arteriosa. Di facile e semplice utilizzo, favoriscono il drenaggio dei liquidi, e attivano la circolazione sanguigna apportando benefici sia estetici che medicali.

Oltre alla pressoterapia, sono da segnalare gli elettrostimolatori professionali che, spesso completi di programmi comprendenti lipolisi, drenaggio, massaggio e vascolarizzazione, si collocano tra gli strumenti più importanti per combattere questo tipo di inestetismo.

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