Rincari per le assicurazioni auto nel 2010

Rincari per le assicurazioni auto nel 2010 La soluzione ventilata dal Condacons di abolire l'obbligatorietà dell'Rc auto è sicuramente una provocazione, ma affermazioni del genere sembrano essere le uniche capaci di scuotere un mercato, quello delle assicurazioni auto, che ha visto nell'ultimo anno un continuo rincaro delle polizze.

26/ott/2010 17.09.45 Supermoney Contatta l'autore

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La soluzione ventilata dal Condacons di abolire l’obbligatorietà dell’Rc auto è sicuramente una provocazione, ma affermazioni del genere sembrano essere le uniche capaci di scuotere un mercato, quello delle assicurazioni auto, che ha visto nell’ultimo anno un continuo rincaro delle polizze.

La polemica dell’associazione dei consumatori è solo un corollario all’indagine che il mensile Quattroruote manda in edicola nel prossimo numero di novembre, ricerca basata sul confronto di 19mila tariffe auto realizzata per evidenziare le differenze che intercorrono tra di esse e i rincari a cui sono soggette annualmente.

Il dato più destabilizzante è sicuramente quello relativo all’aumento del 25% dei premi delle polizze nel solo 2010, almeno per quanto riguarda la media nazionale. Andando più a fondo con l’indagine si scopre però che i dati non sono omogenei, ma variano da regione a regione. Ci sono infatti città più penalizzate di altre, come Napoli in cui si è registrato il premio Rc auto più elevato che ammonta a 6.138 euro (+66%). Milano e Roma si collocano al di sotto della media nazionale con aumenti rispettivamente del +14,46% e del +10,78%, mentre per altre città come Bari, Caserta, Catania, Pistoia e Genova sono stati riscontrati forti aumenti. Rari, ma presenti, i casi in cui si è assistito a lievi diminuzioni dei premi, come a Venezia (-3,70%).

Se gli aumenti variano su base territoriale, non va meglio per i giovani assicurati. I più colpiti non sono solo i neopatentati, ma anche i giovani fino ai 28 anni; se poi il giovane automobilista in questione risiede a Napoli la sua polizza può aver subìto rincari addirittura del 170%, come nella migliore tragicommedia partenopea. Il problema è che non si tratta di finzione, ma di realtà.

Non stupisce perciò che il Codacons abbia presentato un esposto all’Isvap, l’ente che dovrebbe vigilare sul settore assicurativo, affinché apra al più presto un’istruttoria che accerti le cause di questi continui incrementi delle polizze testimoniati dalle numerose segnalazioni dei consumatori. Dall’Isvap nel frattempo fanno sapere che «le tariffe sono libere, ma gli illeciti sono puniti con multe milionarie» aggiungendo poi che presto verranno presentate al Governo «delle proposte per abbassarle».

«In una situazione di mercato non semplice come quella attuale» commenta Bruno Iambrenghi, Responsabile Area Assicurazioni di Supermoney, «risparmiare si può, nonostante i rincari. Gli assicurati devono avere la possibilità di scegliere l’assicurazione auto più adatta alle proprie esigenze attraverso uno strumento di confronto efficiente e valido che consenta di trovare non solo la polizza rc auto in linea con le proprie necessità di automobilista, ma che garantisca anche il massimo risparmio. A tal proposito il portale di confronto assicurazioni di Supermoney consente di comparare le migliori offerte di 17 compagnie assicurative, online e tradizionali, offrendo all’utente un servizio semplice da usare e utile».

 

Leggi l’articolo anche su Chiarezza, l’osservatorio del risparmio di Supermoney.

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