Villa Manin: 22 LUGLIO PIETRO TONOLO & JOE CHAMBERS BAND

A partire dall'83 si è esibisce in jazz clubs, ha dato concerti e ha partecipato a trasmissioni radiotelevisive in tutta Europa e negli Stati Uniti, sia come leader di propri gruppi che come sideman.

23/giu/2005 19.12.08 Virus Concerti Contatta l'autore

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Regione Friuli Venezia Giulia
Villa Manin
Pro Loco Villa Manin di Codroipo

in collaborazione con Virus Concerti

Presentano


PIETRO TONOLO & JOE CHAMBERS BAND
PIETRO TONOLO
JOE CHAMBERS
CAMERON BROWN
RICCARDO ZEGNA

in concerto
VENERDì 22 LUGLIO 2005
Apertura biglietterie: ore 19:30
Apertura cancelli ore 20:00
inizio concerto ore: 21:30
ingresso: 8,00 EURO


PER L'AQUISTO DEI  BIGLIETTI:
APERTE LE PREVENDITE SU CIRCUITO TICKETONE e BOX OFFICE
WWW.TICKETONE.IT e WWW.BOXOFFICEITALIA.COM


SEDE: Villa Manin
INDIRIZZO: Piazzale Manin, 10 Passariano
CITTÀ: Codroipo (UD)
INFO: 0434-29001
web: www.virusconcerti.it
Email:
info@villamanincontemporanea.it
Web: www:villamanincontemporanea.it    




Pietro Tonolo
Pietro Tonolo ha iniziato a suonare jazz professionalmente attorno al 1979, abbandonando una già intrapresa attività come violinista classico. In quel periodo si trasferisce a Milano dove collabora con alcuni tra i migliori jazzisti italiani fra cui Franco D'Andrea, Luigi Bonafede, Gianni Cazzola, Larry Nocella, Massimo Urbani. Dall'81 all'86 fa spesso parte del gruppo di Enrico Rava. Nell'estate dell'82 é nella "Gil Evans Orchestra" a fianco di musicisti quali Steve Lacy, Lew Soloff, Ray Anderson; con questa suona nell¹84/85 allo "Sweet Basil" dl New York e nell'87 a Umbria Jazz. A partire dall'83 si è esibisce in jazz clubs, ha dato concerti e ha partecipato a trasmissioni radiotelevisive in tutta Europa e negli Stati Uniti, sia come leader di propri gruppi che come sideman. Ha collaborato con Kenny Clark, Roswell Rudd, Sal Nistico, Chet Baker (con cui ha suonato a New York nell'85) Lee Konitz, John Surman, George Lewis, Barry Altschul, Joe Chambers, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Dave Holland, Tony Oxley, Steve Swallow, solo per citare alcuni nomi. Nell'86 inizia un intenso sodalizio con la pìanista romana Rita Marcotullii, in duo o in quartetto con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto, raccogliendo molti consensi di critica e di pubblico. Dall'88 collabora con il gruppo di Henri Texier (con cui ha suonato in Francia, ltalia, Messico, Cuba, Egitto,Siria), con Enrico Pieranunzi e con Giovanni Tommaso, dirigendo inoltre propri gruppi (con Piero Leveratto, Sandro Gibellini, Alfred Kramer, Roberto Rossi e suonando e scrivendo per la big band Keptorchestra e per il quartetto di sassofoni "Arundo Donax". Ha partecipato alle più importanti manifestazioni jazzistiche italiane e si è esibito al "Jazz Festival" di Berlino, al "Jazz Jamboree" di Varsavia, alla "Grand Parade du jazz" di Nizza e ai Festivals di Parigi, Vienna, Amiens, L'Aja, North Carolina, Amburgo, Leverkusen, Ankara, Smirne e Tel Aviv. Pietro Tonolo è uno dei più maturi e interessanti sassofonisti italiani. Dotato di un fraseggio articolato e completo, che si sviluppa a partire da una profonda conoscenza dell¹armonia e della tradizione jazzistica, egli ha ormai da qualche anno consolidato la propria fama internazionale, intensificando le collaborazioni con i più quotati musicisti americani, da Steve Lacy a Joe Lovano, da Steve Swallow a Gil Goldstein, con cui ha inciso a proprio nome per la francese Label Bleue, da Joe Chambers e Essiett Essiett, con cui collabora da qualche anno, fino ad entrare a far parte dell'Electric Be-Bop Band di Paul Motian, formazione con cui ha inciso e compiuto numerose tournée in tutta Europa.

Joe Chambers
Joe Chambers, batterista, percussionista e pianista, nasce nel sud degli Stati Uniti, a Stoneacre in Virginia nel 1942. Dal 1960 al 1963 studia a Filadelfia e Washington, dove inizia a suonare professionalmente. Successivamente si trasferisce a New York suonando tra gli altri con Freddie Hubbard, Lou Donaldson, Jimmy Giuffre, Andrew Hill, Harold Land, Sonny Rollins, Herbie Hancock, Eric Dolphy, e Dizzy Gillespie. Dal 1965 al 1970 fa parte del gruppo di Bobby Hutcherson, compiendo numerose tournée e incidendo otto album. Nello stesso periodo incide con Archie Shepp, Wayne Shorter, Cecil McBee, McCoy Tyner, Joe Henderson, Sam Rivers. Joe Chambers è uno dei musicisti principali di quello che può senz¹altro essere considerato uno dei periodi più intensamente espressivi della storia del Jazz, e che ha ormai assunto i contorni di una delle "Età dell¹Oro" di questa musica. Nel corso delle sue numerose collaborazioni, egli ha infatti contribuito in maniera decisiva alla definizione della parte più creativa e di ricerca di quel sound degli anni sessanta che è entrato a far parte della storia del Jazz come uno dei suoi momenti più preziosi. Nel 1970 si unisce al gruppo M¹Boom di Max Roach, prendendo parte a numerose incisioni del gruppo, per il quale scrive anche diverse composizioni. Negli anni 70 suona con molti altri nomi storici del jazz tra cui Sonny Rollins, Tommy Flanagan, Charles Mingus, e Art Farmer. Nello stesso periodo forma il Super Jazz Trio con Tommy Flanagan e Reggie Workman.. Alla fine degli anni 70 ha co-diretto una band con l¹organista Larry Young.. Negli anni 80 ha inciso con Chet Baker, Steve Grossman e Ray Mantilla. Ha realizzato un album di piano solo "Joe Chambers Plays Piano" e uno in cui ha sovrainciso percussioni e tastiere. Tra le sue più recenti realizzazioni si segnalano le colonne sonore di diversi film di Spike Lee, tra cui Mo' Better Blues, e "Mirrors", inciso in quintetto con Vincent Herring, Eddie Henderson, Mulgrew Miller e Ira Coleman, nel quale Chambers suona sia la batteria che il vibrafono. Le sue qualità di batterista dinamico e sensibile al tempo stesso sono state da Archie Shepp paragonate a quelle di Roy Haynes, e al suo riguardo McCoy Tyner si è così espresso: "Probabilmente dal momento che è lui stesso compositore e pianista," sa come ascoltare e ciò che un compositore vuole in un¹esecuzione".


Riccardo Zegna
Nel 1970, al termine di studi classici ed una breve attività concertistica, si è dedicato al jazz, prima come free-lance ed in seguito come conduttore di gruppi. Dal 1976 ha collaborato con solisti internazionali, quali B. Tate, H. Edison, E. Davis, L. Konitz, B. Berg, G. Coleman, J. Chambers, K. Wheeler, D. Liebman, P. Jeffrey, etc. Ha partecipato a festivals in Italia e all'estero, quali il Gran Parade du Jazz di Nizza, Sanremo, Umbria Jazz, etc. Ha eseguito tournèe negli Stati Uniti e in Russia. Negli anni '80 ha costituito la "Unite Jazz Orchestra". Ha collaborato con l'Orchestra Sinfonica del Teatro Margherita a Genova nel 1990 e nel 1995. Nel 1995 ha realizzato come pianista arrangiatore la registrazione del Musical "Un americano a Parigi" di George Gershwin. Dal 1980 si dedica all'insegnamento presso la Scuola Civica di Torino. È docente ai Seminari senesi dal 1982.

Cameron Brown
Bassista Jazz, compositore ed educatore Cameron Brown ha iniziato la sua carriera nella metà degli anni sessanta. Ha registato in europa  con George Russell e Don Cherry, che hanno ispirato e dinfluenzato tutte le sue opere. Cameron dal 75  ha fatto parte di alcune delle band piu' importanti degli anni 70, 80 e 90.  Sheila Jordan, Roswell Rudd, Archie Shepp e Beaver Harris erano i leader delle band in cui suonava. Ha avuto contatti e relazioni musicali con batteristi del calibro di: Art Blakey, Dannie Richmond, Philly Joe Jones, Edward Blackwell, Idris Muhammad e Joe Chambers. Il Don Pullen/George Adams Quartet, featuring Dannie Richmond,  e' diventata un intensa e rimunerativa  collaborazione che e' durata per quasi 10 anni.. Oltre a questo famoso quartetto, Cameron  ha fatto parte a vari altri gruppi: Beaver Harris's 360 Degree Music Experience, Art Blakey's Jazz Messengers, i Sextet and Big Bands of George Russell.
Cameron ha registrato e suonato con Donald Byrd, Booker Ervin, Ted Curson, Lee Konitz, Chet Baker, Terumasa Hino, Betty Carter ed i John HicksTrio, Houston Person, Etta Jones e Jane Ira Bloom.
Cameron ha inoltre aiutato i giovani di tutto il mondo a coltivare la loro passione ed interesse per il Jazz, dal Nord Carolina alla norvegia,  da Helsinki a New York.  Lavora presso la facolta' della New School University ed ha insegnato in vari workshop estivi  vicino a Venezia, sponsorizzato dalla Manhattan School of Music.
Attualmente,Cameron collabora e registra con Joe Lovano, Sheila Jordan, Archie Shepp, Dave Ballou, Dewey Redman, LouDonaldson, Marc Copland, Jim McNeely, Steve Slagle, George Cables, Joe Locke, Salvatore Bonafede, Tony Malaby e Phil Markowitz cosi' come con la sua band: Cameron Brown and the Hear and Now.  Ha partecipato ad oltre 80 registrazioni. La sua prima registrazione come leader, dopo quasi 40 anni , e' con il suo gruppo The Hear and Now ed e' intitolata Here and How! in  OmniTone.


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VIRUS CONCERTI
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