A Roma un nuovo gruppo a.m.a. per persone che si sentono sole

A Roma un nuovo gruppo a.m.a. per persone che si sentono sole Sabato 20 novembre 2010 alle ore 17,00 partirà a Roma un nuovo gruppo di auto mutuo aiuto del C.I.S.P. per persone che si sentono sole Cos'è un gruppo di auto-mutuo-aiuto.

09/nov/2010 15.37.17 cisp Contatta l'autore

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Sabato 20 novembre 2010 alle ore 17,00 partirà a Roma un nuovo gruppo di auto mutuo aiuto del C.I.S.P. per persone che si sentono sole

 

Cos’è un gruppo di auto-mutuo-aiuto.

Un gruppo di auto-mutuo-aiuto è un gruppo composto da persone accomunate dal desiderio di superare lo stesso disagio psicologico. Tale disagio viene affrontato ed elaborato in prima persona attraverso il confronto, la condivisione e lo scambio di informazioni, emozioni, esperienze e problemi. Nel gruppo di auto-mutuo-aiuto si ascolta e si è ascoltati, senza pregiudizi, in un clima armonioso in cui si scoprono e si potenziano le proprie risorse interiori. Tale gruppo si autogestisce seguendo un sistema condiviso di obiettivi, regole e valori;rivolge una particolare attenzione alle origini sociali dei problemi senza però  trascurare i fattori individuali, incrementando le capacità relative alla sfera emotiva e interpersonale.

 

Chi sono le persone che si sentono sole.

Chi non si sente in sintonia con l’ambiente che lo circonda. Chi, quando si trova insieme agli altri, avverte un distacco emotivo e la difficoltà a comunicare. Chi sente di non riuscire ad esprimere a pieno se stesso in famiglia o nell’ambiente di lavoro. Chi vive la depressione, l’insicurezza, l’ansia, il panico, la malinconia, il dolore…sentendosi così una persona esclusa rispetto a chi, forse, vive gli stessi problemi ma non ha il coraggio di esprimerli. E’ la persona che vive un problema che la fa sentire ancora più sola e diversa. Tenersi tutto dentro aggrava solo tale problema.

 

Chi è il facilitatore.

Il facilitatore è il partecipante al gruppo che agevolando i rapporti tra le persone aiuta il gruppo a raggiungere con efficacia i propri obbiettivi. Nel caso di questo particolare tipo di gruppo il facilitatore della comunicazione ha il peculiare compito di riuscire a cogliere e riportare al gruppo, in termini espliciti e comprensibili, quei contenuti emotivi che non vengono comunicati esplicitamente nella discussione dai membri, ma che invece contraddistinguono profondamente gli scambi relazionali all’interno della dimensione gruppale di questa esperienza. Tutto questo al fine di dare il maggiore senso di completezza agli incontri perché nulla di ciò che viene vissuto all’interno del gruppo vada perso o non utilizzato al meglio in base alle esigenze di ognuno dei partecipanti.

 

Cosa può offrire un gruppo di auto-mutuo-aiuto.

Un gruppo di auto-mutuo-aiuto non è un gruppo terapeutico. E’ un’alternativa ai servizi sanitari di tipo professionale, ma proprio per questo più economico, accessibile e democratico. Offre sostegno emotivo attraverso la rottura dell’isolamento e la condivisione reciproca. Permette una crescita personale e l’adattamento a quelle condizioni della nostra vita che percepiamo emotivamente stressanti. Rende chi vi partecipa protagonista attivo della ricerca del proprio benessere e di quello degli altri membri del gruppo, perché ognuno mette a disposizione degli altri le proprie capacità. Aumenta il potere e il controllo su noi stessi e sugli altri perché negli incontri di gruppo si ha la possibilità di scoprire risorse che non credevamo di possedere e quindi di attivarle. Inoltre il gruppo di auto-mutuo-aiuto è un’esperienza altamente coinvolgente che aumenta la propria autostima, attiva la nostra emotività e ci fornisce gli strumenti per utilizzarla al meglio nei rapporti con gli altri, favorendo anche la nascita di nuove amicizie.

 

Perché partecipare ad un gruppo di auto-mutuo-aiuto.

Perché è un’opportunità per stravolgere e modificare la tendenza all’isolamento e alla sensazione di imbarazzo e soggezione, trasformando e diventando un’occasione, una risorsa che ci permette di riconsiderare le scelte di vita fatte, nostro malgrado contro noi stessi, che spesso ripetono un “copione” di vita che non ci appartiene.

 

Se pensi che questo tipo di esperienza possa interessarti, esserti di aiuto in questo momento della tua vita e possa spingerti a superare le tue attuali difficoltà contatta il CISP telefonando ai numeri 0622796355-0622796354-0664780485

 

http://www.psicoterapie.org/personesole.htm

 

 

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