I prestiti bancari alle imprese laziali sono in calo

17/nov/2010 19.28.20 Sara Borsari Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Secondo gli ultimi dati resi noti dalla Banca d’Italia con la consueta pubblicazione relativa alle Economie Regionali, il mercato immobiliare del Lazio si mostra sempre più debole, con prezzi in costante flessione. Le case a Roma e province registrano un incremento del numero di compravendite e ristrutturazioni, ma la situazione non può dirsi migliorata, soprattutto rispetto ai livelli precedenti la crisi, per il settore immobiliare laziale preso nel suo complesso. I dati non risultano positivi neanche per quanto riguarda, in generale, il settore creditizio e occupazionale.

Parlando del lavoro, l’occupazione risulta aumentata nel corso del 2010, mentre il tasso di disoccupazione è all’8,2% (lievemente migliore rispetto al precedente dato trimestrale). A subire un incremento è però anche il numero delle ore di CIG, Cassa integrazione guadagni, che è aumentata di un terzo rispetto all’anno precedente. La domanda, secondo le proiezioni, dovrebbe aumentare nel corso del secondo semestre 2010.

 Per quanto riguarda il credito, la pubblicazione della Banca d’Italia registra una flessione nei prestiti bancari alla clientela del Lazio rispetto al dato del corrispondente primo semestre del 2009. In particolare, risultano in diminuzione i prestiti alle imprese: sia quelle di grandi dimensioni, sia le piccole e medie. Per quanto riguarda invece le famiglie, i prestiti risultano aumentati del 4%, soprattutto in relazione all’accensione di mutui per l’acquisto di nuove abitazioni.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl