Turisti “spennati” a Milano

Turisti "spennati" a Milano Quando si parla di prezzi elevati, le città italiane che si trovano alla testa delle classifiche sono più o meno sempre le stesse.

21/nov/2010 23.17.48 Sara Borsari Contatta l'autore

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Quando si parla di prezzi elevati, le città italiane che si trovano alla testa delle classifiche sono più o meno sempre le stesse. Se gli affitti di Milano e Roma rendono queste città più care per i residenti, rispetto ad altri aspetti della vita quotidiana può capitare che siano diverse le città che ottengono il primato “negativo”. Se si parla di acqua, rifiuti, trasporti e così via, di volta in volta sono diverse le città che sottopongono i propri residenti a spese folli.

Di certo Milano può vantare diversi primati in questo senso. Anzi, proprio recentemente uno studio internazionale ha dimostrato come sia la città più costosa per i turisti. La ricerca è stata condotta da Mercer Human Resource Consulting per l’edizione 2010 del suo studio. Milano è risultata a livello globale la metropoli turistica meno amica del portafoglio. Addirittura meno di Londra e Parigi, che figurano infatti al secondo e terzo posto.

I parametri considerati per la graduatoria sono circa duecento e comprendono affitti, costo dei trasporti, ristorazione, servizi vari. Se tra le metropoli del turismo è tra le più care, nella classifica generale Milano diventa quindicesima, mentre prima è inaspettatamente Luanda, la capitale dell’Angola. Ma dà da pensare che se il capoluogo lombardo è al quindicesimo posto, l’ambitissima e splendida meta di New York figuri soltanto al ventisettesimo posto. Scavalcata da un’altra metropoli italiana, Roma. Insomma, per quanto riguarda l’offerta e l’appetibilità per gli stranieri, il nostro Paese ha ancora un po’ da lavorare. 

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