La manutenzione di camini e caminetti oggi è più facile con i termocamini

28/nov/2010 09.44.25 Sara Borsari Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Per tutto il periodo in cui vengono utilizzati, caminetti e focolari vanno puliti settimanalmente. Ecco come procedere: togliere la cenere con aspirapolvere o spazzola e paletta, pulire il focolare con una spugna umida, spazzolare le pareti interne con una spazzola dura. E' necessario occuparsi anche degli attrezzi da camino, che vanno spolverati e lavati con regolarità.

Se siete già partiti alla ricerca di insegne "vendita camini", ma siete un po' frenati dalla manutenzione e da tutti gli accorgimenti che dovrete prendere per tutelare la sicurezza di cose e persone in casa, potete optare per l'acquisto di un termocamino. Per quanto riguarda l'aspetto della manutenzione, il termocamino è praticamente "autopulente", perché al suo interno la combustione è ottimale in qualsiasi punto e le scorie che si accumulano sulle sue pareti si staccano da sole, non è necessario usare "olio di gomito", sono sufficienti paletta e secchiello. L'unica incombenza giornaliera, ma decisamente poco faticosa, è mantenere pulito il vetro dello sportello (anche per godere meglio della vista del fuoco).

Essendo chiuso e tecnologicamente avanzato, il termocamino non ha bisogno di accessori come l'attizzatoio, le pinze, eccetera, ed è molto sicuro, perché nessuna favilla può uscire e nessun ceppo rotolare sul pavimento. Per quanto riguarda l'aspetto del termocamino, basterà sfogliare i cataloghi per vedere quanto lunga e varia sia la sezione "rivestimenti dei termocamini", sicuramente troverete quello che più vi piace e più si intona col "carattere" della vostra casa.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl